Aloia. Il singolo è un viaggio d’amore nel tempo. Ascolta QUI

“Cartagine” è stato anche anticipato sui canali social dell’artista, attraverso una serie di video ispirati alla trilogia di “Spiderman”, che hanno raccontato l’evoluzione artistica e personale di Emanuele Aloia in questi ultimi due anni. Una nuova vita, nuove scelte, nuove consapevolezze e soprattutto nuova musica, che verrà svelata nell’arco dei prossimi mesi.


CLICCA – GUARDA – ASCOLTA  https://www.youtube.com/watch?v=52c09ISIBpo.

Il videoclip ufficiale di “Cartagine il nuovo singolo di EMANUELE ALOIA arriva dopo i successi dei singoli ‘’Il bacio di Klimt’’ (Triplo disco di Platino), ‘’L’urlo di Munch’’ (Disco di Platino), ‘’Girasoli’’ (Disco d’Oro), e a un anno di distanza dall’album di debutto ‘’Sindrome di Stendhal’’, segnando il ritorno sul mercato discografico di Emanuele Aloia, dopo mesi di silenzio.
Scritto e composto dallo stesso Emanuele Aloia, con la produzione di Steve Tarta, “Cartagine” è il racconto di un amore che viaggia nel tempo e nello spazio, ma che rimane immutato dai cambiamenti. Sullo sfondo di un arrangiamento pop che fonde il classico e il moderno, il brano si conclude con un’esplosione di emotività creata grazie ad un coro di bambini che cantano insieme ad Emanuele.
Il videoclip di “Cartagine” riprende il concept del brano attraverso le sue immagini, mostrando i due protagonisti che giocano a un gioco di società che si chiama proprio “Cartagine” e che presenta 33 caselle, ognuna appartenente ad un’epoca storica. Presi dal gioco e dalla loro complicità, non si rendono conto che all’esterno della villa in cui giocano compaiono una serie figure provenienti da periodi storici diversi tra loro: Antichi Romani, Crociati, Antico Egitto, Medioevo…persino dinosauri!

«Provate ad immaginare un amore talmente intenso, da aver vissuto alla corte di un imperatore, per poi, ritrovarsi negli anni 40 dentro il famoso bacio di Times Square e, ancora, a viaggiare nello spazio come due satelliti che han visto da vicino anche la luna per poi, d’improvviso, tornare indietro fino alla preistoria – racconta Emanuele Aloia – Tutto questo accompagnato da una canzone che puoi ascoltare in silenzio o puoi cantare con i finestrini abbassati insieme agli amici in un viaggio di inizio estate, trasportati da un’onda di significato e di suono».

Classe 1998, torinese, diplomato al Liceo Linguistico, Emanuele Aloia suona e compone dall’età di 13 anni. Il suo primo singolo, pubblicato nel 2018, si intitola “Trasparente”. Seguono “Ricomincerai a ridere”, “Esisti solo tu”, “Oui oui”, “Abbronzatinstagram” fino ad arrivare a “Girasoli”, brano con cui nel 2019 raggiunge ottimi risultati sul web: 27 milioni di streaming, 16 milioni di visualizzazioni su YouTube e certificato Disco d’Oro. Questo successo continua nel 2020 con “Il bacio di Klimt”, brano certificato Triplo disco di Platino con oltre 70 milioni di streaming e 40 milioni di visualizzazioni. In seguito, pubblica i singoli “L’urlo di Munch” (Disco di Platino) e “Quando Dio ti ha inventata”, brani che anticipano il suo primo progetto discografico “Sindrome di Stendhal”, uscito nell’aprile 2021.

– Instagram https://www.instagram.com/emanuele.aloia/

– Spotify https://spoti.fi/2AxjJmK

– TikTok https://www.tiktok.com/@emanuele.aloia?is_from_webapp=1&sender_device=pc