I GUAI DI ROMA. Mennuni: Sindaco ritiri ampliamento ZTL e divieti Euro 3

«Aumento della sosta a pagamento in gran parte della città, divieto di circolazione nella fascia verde per i veicoli diesel e benzina euro 3, ovvero per gran parte del parco automobilistico romano.Una stangata senza precedenti che rischia di abbattersi sugli automobilisti romani costretti di fatto a dover cambiare la propria vettura e a pagare la sosta in gran parte della città.Il tutto in un momento di crisi economica in cui davvero pochi romani potranno permettersi il lusso di acquistare una auto nuova.La maggioranza Gualtieri ha presentato una  devastante  proposta di delibera con cui si intende approvare oltre alla ridefinizione del perimetro della ZTL Fascia Verde, delimitando l’area in cui è ammessa la circolazione, anche misure di limitazione permanenti della circolazione veicolare per veicoli Diesel e euro 3 benzina. Pur condividendo l’esigenza di prevenire  il contenimento dell’inquinamento atmosferico, è evidente che simili misure potranno essere adottate solo quando l’offerta del servizio di trasposto pubblico, autobus e metropolitana, saranno  in grado di offrire ai romani una valida alternativa al trasporto privato. Nel dettaglio :

In relazione alle classi di emissione il parco veicolare risulta così suddiviso;

Autovetture: Euro 0 – 9,7%; Euro 1 – 2%; Euro 2 – 6,1%; Euro 3 – 9,4%; Euro 4 – 26%; Euro 5 – 17,9%; Euro 6 – 28,6%;

Motocicli: Euro 0 – 15,3%; Euro 1 – 10,9%; Euro 2 – 14,2%; Euro 3 – 44,5%; Euro 4 – 14,6%. Oltretutto non  ha senso disincentivare la mobilità privata perché inquinante per favorire la scelta del mezzo pubblico che è altrettanto, se non forse più inquinante: infatti, dall’Annuario Statistico di Roma Capitale del 2021 (aggiornato al 24 giugno 2022) – capitolo 9 Mobilità, si evince che l’età media del parco Atac è pari a 12,3 anni. Il Trasporto Pubblico Locale, con una flotta Atac che dispone (dato aggiornato al 2021) solo di n. 2314 autobus, molti dei quali proprio per la loro vetustà, soggetti a continui guasti (in media ogni giorno 4 vetture su 10), con conseguente riduzione delle corse, è oggi assolutamente inadeguata a garantire il diritto alla mobilità di un numero di passeggeri già molto elevato e rischierebbe di collassare, qualora altre centinaia di migliaia di persone volessero usufruirne; sarebbe preliminarmente necessario accrescere la capacità d’offerta del trasporto pubblico, almeno in proporzione al numero delle persone che fossero private della possibilità di avvalersi del mezzo privato. Non è pensabile che, in un momento di grave crisi economica come quello attuale, resa ancora più drammatica dall’aumento incontrollabile dei costi energetici, che sta gettando sul lastrico famiglie e aziende, si possa costringere i cittadini, nonostante alcuni ecobonus previsti dal Governo, a indebitarsi ulteriormente per rottamare i veicoli più vecchi e acquistarne altri a basso impatto ambientale. Chiedo pertanto  al Sindaco e alla sua giunta di ritirare immediatamente tale delibera. Nel contempo spiace constatare che sia stata bocciata la mozione a firma del gruppo Fd’I con cui si chiedeva di non incrementare ulteriormente il numero di parcheggi a pagamento, c.d. strisce blu. Passare da 70000 a 100000 stalli e incrementarne il costo per i cittadini, in questa fase storica, è follia. Gualtieri ritiri subito questa delibera e pensi invece a migliorare e modernizzare il trasporto pubblico romano». Lo dichiara Lavinia Mennuni, Senatore  Fdi della Repubblica e consigliere di Roma Capitale