CORTEO A ROMA. Rampelli: segni di imbarbarimento politico. Commercianti esasperati. Chi paga i danni? 

«Il passaggio dei manifestanti per il corteo di sabato 3 dicembre, organizzato da Usb e Cobas, ha lasciato segni di totale imbarbarimento del dissenso politico. Strade, automobili, palazzi imbrattati con vernici di bombolette spray; in alcuni casi le telecamere hanno ripreso anche i responsabili delle scritte che, di fronte a persone noncuranti di quanto accadeva, hanno potuto insudiciare il centro della città procurando danni per milioni.  Nel rione Esquilino, i commercianti di via Merulana sono esasperati da tanta impunità. Mentre si prevedono altri vorrei nei prossimi giorni, in pieno periodo natalizio, cioè nel momento più idoneo per provare a risollevarsi dalla crisi economica prodotta da pandemia e guerra. Bisogna cambiare registro. Chi notifica alla questura deve rispondere in solido dei danni che procurano i partecipanti alle manifestazioni, forse così si doterebbero di una adeguata vigilanza. Oggi chi paga per quei danni e perché sempre il centro storico deve scontare il danno dei mancati acquisti per i disagi procurati?”.