DA DONNA A DONNA. La torta di riso firmata da Simonetta Piccardo 

BUON APPETITO DA PASSIONE SINCERA

di Simonetta Piccardo 

http://www.passionesincera.com

La torta di riso salata genovese è un piatto tipico della cucina ligure.

Questa ricetta veniva anche chiamata “torta delle quattro palanche”, perché occorrevano pochi spiccioli per prepararla, nonostante sia una vera “delizia” della cucina Ligure .

Le sue origini sono molto antiche risalgono al Tardo Medio Evo, quando gli arabi introdussero il riso nell’area del Mediterraneo, prima nelle coste africane, poi in Spagna e finalmente lo fecero conoscere anche in Italia .

I Liguri in un primo momento lo usarono come merce di scambio, e in seguito nelle ricette.

Considerata un piatto unico, può essere consumata fredda o al massimo tiepida. Ottima anche il giorno dopo da portare al lavoro o in occasione di una gita con amici oppure per un gustosissimo pranzo al sacco.

La torta di riso in Liguria si trova un po’ ovunque, nelle antiche sciamadde che significa “fiammata” ed è l’antica friggitoria di strada, nelle trattorie, o come aperitivo nel buffet.

Questa torta viene preparata con la prescinsêua nome in genovese della cagliata di latte. Ingrediente da sempre molto importante usato nei ripieni e nelle torte. E’ un formaggio semplice, dalla consistenza leggermente grumosa ma omogenea. Il suo sapore è lievemente acidulo.

A differenza della torta pasqualina, la torta di riso salata genovese non va coperta completamente dalle sfoglie, ma soltanto dal suo stesso bordo ripiegato verso l’interno.

Ma ora vediamo la ricetta della torta di riso genovese che ho preparato io, dal risultato morbidissimo che sa di tradizione e di cucina di una volta.

Ingredienti per 4 persone

PER LA PASTA

250 gr di farina 00

110 ml di acqua tiepida

2 cucchiai di olio extravergine d’oliva

1 pizzico di sale

PER IL RIPIENO

300 g. di riso carnaroli

500 ml di latte

250 g. di prescinsêua

2 uova

100 g. di parmigiano reggiano grattugiato

2 cucchiai di olio extravergine d’oliva

una spolverata di noce moscata (se vi piace)

un cucchiaio di maggiorana “persa” in genovese (se non vi piace potete non utilizzarla il gusto non cambia di molto)

sale q.b.

Procedimento 

Per prima cosa preparate la pasta: unite tutti gli ingredienti insieme e aggiungete acqua tiepida affinché l’impasto non sarà sufficientemente morbido ed elastico.

Passate ora al ripieno: riempite una pentola con il latte e con un pizzico di sale e cuoceteci il riso.

Mi raccomando cuocete il riso al dente, qualche minuto prima del tempo indicato sulla confezione. Lasciatelo intiepidire all’interno della pentola.

Successivamente stendete la pasta e mettetela in una teglia unta di 24 cm di diametro con bordo basso.

Fate attenzione di fare sbordare la pasta in eccedenza all’esterno di almeno 3 cm.

In una capiente ciotola unite la prescinsêua, un uovo più un albume (lasciando da parte il tuorlo), il parmigiano reggiano grattugiato, una spolverata di noce moscata (se vi piace) la maggiorana e mescolate bene.

Unite il ripieno nel latte con il riso e, dopo aver amalgamato bene il tutto, versatelo nella teglia oleata rivestita di pasta.

Infine dopo aver ripiegato all’interno i lembi della pasta in eccesso, mescolate il tuorlo messo da parte in precedenza con dell’olio e spennellatelo sopra tutta la torta, anche nella parte centrale dove c’e solo riso.

Concludendo cuocete in forno caldo a 180 °C per 30 minuti circa.

Una volta cotta sfornate la torta di riso genovese e consumatela tiepida o fredda.

Buon appetito da Passione Sincera 

Curiosità

Torta di riso… finita!!!

Sapete come nasce questo tormentone ?

Un giorno entra un signore tutto distinto in una trattoria genovese che chiede cosa si può mangiare e l’oste, abbassando di poco la pagina della Gazzetta che stava leggendo, risponde ormai solo torta di riso, ma è finita… 😂😂😂