Cinzia Garzia: vi spiego perché il 2 maggio ci vedrete sfilare a Roma

GLOCAL – ROMA/Il 2 maggio le Guardie Giurate manifesteranno nella Capitale per i diritti violati

RICEVIAMO E VOLENTIERI PUBBLICHIAMO 

Suoni e immagini sembrano collegati da un filo conduttore, ma non è sempre così quando si affronta l’argomento lavoro, regolamentazione contrattuale, regolamenti legislativi, si avverte il suono stridulo di uno strumento musicale scordato o la sensazione di paura dei film di Alfred Hichcock come per il settore di cui vi narrerò le vicende. La Vigilanza. 

LA Guardia Particolare Giurata (Incaricato di Pubblico Servizio o GPG) insieme ai colleghi dei Servizi Fiduciari (persone non armate) stanno lottando da anni senza sosta per ottenere un rinnovo contrattuale dignitoso, scaduto ormai da 77 mesi. 

A queste persone pare assurdo immaginare il loro futuro roseo, quando ogni cosa intorno a loro va avanti e il loro destino resta fermo a un documento che le Parti Datoriali non vogliono siglare, a causa di incomprensioni al loro interno, per egoismo, tralasciando la dignità dei propri lavoratori. Si perché le Associazioni datoriali non sono altro che rappresentanti di aziende che insieme ai Segretari delle principali sigle sindacali rappresentative si uniscono per poter dare/riconoscere diritti ai lavoratori. 

Il mondo della vigilanza potrebbe sembrare un mondo bellissimo, ma nasconde un mondo di cui avevamo sentito molto parlare negli anni 80 per l’agricoltura. Il Caporalato. 

Caporalato vuol dire schiavismo, vessazioni e sottopagato. 

Il mondo della vigilanza, intesa come lavoratori, in questi anni ha cercato in tutti i modi di richiamare l’attenzione del governo tramite le Varie Associazioni Sindacali, scrivendo più volte ai Ministri dell’Interno e del Lavoro (ogni qualvolta il governo cambiava), ma tutto è passato in sordina, tutto si nasconde nella nebbia, che ha il potere non solo di nascondere gli oggetti ma anche di confondere i sapori. Queste persone restano con il cuore ferito, gli occhi colmi di lacrime: il gusto di amaro non si è fermato. E’ gente è andata a lavorare perché aveva e ha un obbligo verso la propria famiglia. Famiglie che nel tempo si deteriorano a causa di straordinari su straordinari, notti su notti e a volte portano a un epilogo drammatico: il suicidio. 

I lavoratori della vigilanza Guardie Giurate e Servizi Fiduciari li possiamo vedere negli ospedali, porti, aeroporti, stazioni, istituti di credito, istituti pubblici, aziende private, sui furgoni blindati detti portavalori e girare la notte con le auto delle aziende che rappresentano, per controllare i siti chiusi. 

Nel 2010 ci furono delle novità, dei cambiamenti peggiorativi per il settore, perché l’ex Ministro dell’interno on. Roberto Maroni apporto delle modifiche peggiorative sul DM 269, che condusse al rafforzamento del dumping. Come? 

Proponendo servizi a costo minimo, diminuendo i criteri di sicurezza. 

Chi espleta il servizio ispettivo saltuario, comunemente chiamato pattuglia, svolge questa mansione da solo, anche in caso di intervento su allarme e gli viene concesso l’ausilio delle FFOO solo in caso di necessità, mentre le altre Forze dell’ordine (polizia, carabinieri, polizia locale) svolgono il servizio anche per un controllo documenti in due e se si oltrepassa un certo orario sono anche in tre. Le guardie giurate invece sono sempre sole non solo su un codice rosso, ma anche per semplice servizio di controllo, dove l’assenza di un allarme abbassa l’apice dell’attenzione, perché non vi è un alert conclamato e a volte è lì che si può nascondere il pericolo perché il sito è buio, isolato e la solitudine non aiuta. Come si evince dai fatti di cronaca. 

• 31/12/2015 Savio (RA) Salvatore Chianese 42 anni ucciso mentre espletava un servizio di controllo presso una cava veniva sorpreso e ucciso con un colpo di arma da fuoco alla testa e la sua arma rubata. Si presume che sia stato Igor il russo, celebre reo internazionale, in fuga per diverso tempo nelle campagne della provincia bolognese. Durante la sua fuga ha ucciso non solo un barista, ma anche diverse persone mobilitando anche centinaia di agenti. Mentre tutti cercavano costui, la sicurezza delle guardie giurate veniva ignorata anche dopo solleciti dell’OOSS verso i vari Enti. 

• 16/03/2018 Napoli Franco della Corte, 52 anni ucciso da tre ragazzini di 15 anni perché aveva un’arma e della quale volevano ricavare la somma di €500,00. Anche lui solo, mentre effettuava un controllo presso una stazione del napoletano. 

I fatti sono tanti e il problema è sempre più dilagante, più terrificante perché la sicurezza degli operatori viene ignorata da tutti anche da un governo che dovrebbe trattare tutti i cittadini allo stesso modo, dal momento in cui prestano giuramento. I fatti non si fermano qui. 

La cronaca racconta sempre di più di mancata sicurezza per questo comparto quando si narra di avvenimenti di cronaca riferite ai furgoni portavalori (comparto che trasporta stipendi, pensioni, incassi). Questi assalti diventano sempre di più cruenti, allarmanti, disarmanti, aggressivi. 

Novembre 2019, agosto 2020, luglio 2021: e tutto per una piccola retribuzione. Le OOSS hanno scritto ai Ministri del Lavoro che si sono succeduti, ma non si è ottenuto nessun riscontro. 

Molti politici si sono interessati alla categoria solo in momenti elettorali. Guardie giurate, Servizi fiduciari hanno dato fiducia non perché ignoranti, stupidi, ma solo perché hanno capito che pregare i Santi in cielo, la Madonna non era sufficiente e si sono lanciati su altre santità, quelle terrene, senza risultati. 

Quei politici che hanno tentato o che provano a far qualcosa dimostrano di non aver capito dove sia il bandolo della matassa, perché si affidano alle loro conoscenze universitarie e non quelle sul campo, soprattutto fermandosi sul contesto economico non percependo la bilateralità del settore. Cosa dovrebbero fare? Ascoltare e collaborare spalla a spalla per poter migliorare il comparto. 

Mentre i lavoratori lottano per farsi ascoltare, le Associazioni incontrano organi importanti del governo e parlano di formazione, richiesta di incentivi miglioramenti innovativi. 

Gli Standard Internazionali dovrebbero essere uguali per l’Italia e sono racchiusi in un concetto universale “MEAT (MOST – ECONOMICALLY – ADVANCED – TENDER)” ciò porta ad altre considerazioni che conducono a valutare la necessità di una vera e codificata cooperazione tra FF.OO e quella che dovrebbe essere considerata la Sicurezza complementare fornita dalle società del settore. 

Quindi la guardia giurata all’estero viene considerata a tutti i livelli, in Italia viene classificata e retribuita al di sotto di altre categorie ma si riconosce l’importanza, l’essenzialità solo nel momento di crisi, es: pandemia COVID-19. 

La GPG è un INCARICATO DI PUBBLICO SERVIZIO (vuol dire tutto e vuol dire niente) al momento dell’assunzione viene portato ad avere doveri, doveri che non vengono retribuiti e sulla sua busta paga viene nominato operaio. Operaio? Non lavora in fabbrica, non effettua lavori manuali e il suo salario non ha la stessa equità. L’operaio in fabbrica ha un salario di tutto rispetto che con il tempo aumenta in base agli anni di impiego, rendendolo specializzato, ma la guardia giurata o i servizi fiduciari resteranno sempre operai. 

Il settore potrebbe essere un comparto molto rispettato, ma viene deriso, schiavizzato. 

Alcuni dei criteri principali per poter aprire un Istituto di vigilanza sono: disponibilità economica per far fronte alle esigenze economiche utili alla sicurezza del lavoratore, non avere comprovate situazioni debitorie a livello contributivo e assicurativo o tributario art. 8. 

Ma nonostante tutto vanno avanti anche facendo la voce grossa verso le Associazioni che vogliono lavorare nel giusto riconoscimento (anche se in minima parte). Ciò si evince dall’ultima trattativa del 18/03/2022 dove durante l’ultimo incontro tenutosi con le OOSS il subentro di queste ha fatto saltare il tavolo. 

L’art. 36 della Costituzione sancisce che ogni lavoratore dovrebbe ricevere una retribuzione basata non solo sulla tipologia, ma anche sulla mole di lavoro. 

Le tutele verso il lavoratore ci sono, però qualcuno se ne dimentica e per obbligare queste a metterle in pratica si deve ricorrere a vertenze sindacali, cause dispendiose che lasciano il lavoratore disperato e lo conducono a rinunciare perché si ha paura di ritorsioni e dispendio di denaro. 

Il mondo della vigilanza non è basato solo su ritorsioni, ricatti, ma viene ampliato anche sulla discriminazione verso il sesso femminile. Molte donne al momento del colloquio si sentono rimandare al mittente perché in età fertile (successivamente potrebbero restare a casa per accudire i figli), non vengono ritenute idonee a espletare un determinato servizio perché si immaginano delicate, timorose e altre volte giudicate per il solo aspetto fisico. Donne che a volte potrebbero avere una passione ancora più forte di un uomo. Un uomo è portato il più delle volte a cercare un lavoro per il supporto familiare, la donna se sceglie questa strada lo fa perché segue la sua passione. 

Cosa fare per migliorare questo settore? 

  • Denunciare le ritorsioni o questa modalità ghettizzata. 
  • Riconoscere un salario adeguato come avviene per le utenze che a seconda dell’inflazione aumentano, gravando nelle casse familiari e se non lo si fa secondo la scadenza naturale, intervento dello Stato in maniera tempestiva e automatica perché essi sono soggetti a controlli prefettizi. 
  • Modificare il Dm 269/2010 
  • Aggiornamento automatico della qualifica dopo 5 anni. 
  • Togliere la licenza prefettizia a coloro che non agiscono legalmente con controlli costanti. 
  • Le aziende che acquistano un servizio, dovrebbero denunciare eventuali anomalie non rendersi complici con: non vedo, non sento e non parlo.
    Tutto ciò si può ottenere? Certo basta un po’ di impegno.
    Per questo e per altro ancora il 2 maggio, le Guardie Particolari Giurate e i Servizi Fiduciari si fermeranno, rinunciando a una giornata di lavoro. Perché la dignità non ha prezzo, la dignità dell’essere umano non dovrebbe essere rivendicata con uno sciopero. Ma tutto dovrebbe essere concesso perché è un diritto Costituzionale e non va prevaricato.
    Il 2 maggio 2022 ore 10:00 Roma si bloccherà!

Cinzia Garzia

donnainabitimaschili.com