Salvini: «Più armiamo l’Ucraina più la pace si allontana»

«DI GUERRA SI PARLA A RETI UNIFICATE INVECE L’ITALIA PUO’ ESSERE UN AVAMPOSTO DI PACE»

«Più armiamo una parte più la pace si allontana. Qua è un problema di salvare vite e di salvare il lavoro in Italia, non è un problema partitico. C’è un problema di salvare vite e più armi si usano più persone muoiono. La pace prima di tutto. Ho chiesto agli altri leader di incontrarci per parlare di pace, spero che in settimana prossima si riesca a farlo»: lo afferma Matteo Salvini.

«Mi interessa lavorare per fermare la guerra il prima possibile. Bisogna domandarsi cosa avvicina alla pace e cosa allontana. Mi sembra che tedeschi e francesi stiano facendo ragionamenti interessanti. Lavoro perché l’Europa dia una risposta unitaria: bisogna organizzare un vertice tra i leader di tutti i partiti – di maggioranza e opposizione – e con il presidente del Consiglio per parlare di pace – insiste il leader della Lega – di guerra si parla a reti unificate, l’accoglienza fortunatamente la stiamo garantendo. Mi piacerebbe che la politica ragionasse di come avvicinare la pace.Noi stiamo dalla parte dell’Occidente e delle libertà. Mi piacerebbe sedermi intorno a un tavolo – non sui giornali – con Conte, Meloni, Berlusconi, Letta, Renzi e Draghi per ragionare di pace: l’Italia può essere un avamposto di pace, il Paese che promuove un messaggio di pace, poi mandiamo gli aiuti che servono. L’esempio da seguire è quello del Santo Padre» conclude Salvini.