“A SOUL CHRISTMAS IN CASA CUPIELLO”. In scena il concerto–racconto dei Bluesman Latino

Ancora oggi e domani in replica al Nuovo Teatro San Paolo in Viale di San Paolo, 12. Inizio concerto ore 21.00. Ingresso 15,00 euro. Info e prenotazioni 320 4112176 (tramite WhatsApp)

a cura della redazione cultura diretta da Maurizio Gregorini 

ROMA – Termineranno domani 30 dicembre le repliche che si tengono al Nuovo Teatro San Paolo del gruppo Bluesman Latino; sono in scena con “A Soul Christmas in casa Cupiello”, un concerto-racconto di Natale inedito e ricco di sorprese, che spazia tra atmosfere gospel e brani italiani riarrangiati in chiave soul, per ripercorrere luoghi, miti e affinità tra Italia e America. I più comuni sentimenti e ricordi familiari collettivi compongono un mosaico che attraversa i più significativi momenti della musica del Novecento più vicina alla nostra storia. Mario Donatone e la “vocal soul band” Bluesman Latino insieme a Gio’ Bosco, Isabella Del Principe, Angelo Cascarano, Davide Bertolone e Roberto Ferrante, sono i protagonisti di questo viaggio che spazia tra brani tradizionali come “The House of the Rising Sun” e canzoni indimenticabili come “Man in the Mirror” nella versione gospel del film “Joyful Noise”, o brani di Ennio Morricone e Nino Rota, oltre a qualche inedita sorpresa. Con loro i cori ‘World Spirit Orchestra’ e ‘I Risona(n)ti’ a dare sfondo e ricchezza sonora ad uno spettacolo coinvolgente e del tutto nuovo. Bluesman Latino è il nuovo progetto musicale di Mario Donatone, pianista, cantante, autore, appassionato cultore della musica afroamericana, gospel, blues, soul e funk. Una ideazione incomparabile, in cui si amalgama blues e soul con sonorità mediterranee e latine, infine integrandole in un sound affascinante e cosmopolita. Il leader è un pianista e cantante tra i più apprezzati in Italia nell’ambito blues e soul; ispirato da grandi come Ray Charles e Dr. John, Donatone è un artista eclettico con alle spalle una lunga carriera sia come accompagnatore di solisti e gruppi neroamericani di blues e gospel, sia come solista. Con lui una band vocale e strumentale, influenzata da gruppi come Neville Brothers, Steely Dan, Doobie Brothers. Pianista, cantante, arrangiatore, diplomato in pianoforte jazz al Conservatorio di Santa Cecilia, Donatone muove i primi passi nel circuito musicale negli anni Ottanta, mettendosi in luce come solista e come accompagnatore di artisti statunitensi di blues, soul e jazz in tour in Italia. Nel 1986 inizia una collaborazione fondamentale per la sua formazione artistica con il jazzista e musicologo Francesco Forti, con il quale esplora le radici della musica afroamericana. Formano insieme il ‘Roma Spiritual Group’, tra i primi gruppi vocali di spiritual e gospel in Italia. Il suo primo lavoro discografico è “Blues immaginario” del 1989, un LP che viene definito “una sintesi energica, schietta e a tratti originale di blues e jazz”. Anche la sua esperienza di arrangiatore di gruppi vocali è testimoniata da due cd: “Roma world spirit” del 2001 e “The Peacemaker-Soul Food To Go” del 2003, progetti in cui in modi diversi si cerca di contaminare il gospel con il jazz e con la musica etnica. Questa ricerca sfocia nella creazione del World Spirit Choir insieme a Giò Bosco, un progetto di grande coro multiculturale che fonde la radice afroamericana con filoni africani, afrolatini, afromediterranei e europei. In seguito il coro ha cambiato il nome (World Spirit Orchestra) e ha sviluppato un nuovo percorso alla Casa del Jazz di Roma, partecipando a concerti, spettacoli teatrali-musicali e trasmissioni televisive. Nel 2004 pubblica due cd solistici in una rigorosa dimensione acustica: il primo è “Verdi in blue”, rilettura jazzistica della musica di Verdi, che rappresenta la sua prima incursione nel jazz strumentale; il secondo è “A long, old lonesome day blues”. Ha partecipato inoltre con il suo quartetto a Umbria Jazz Winter edizione 2016. Nel 2018 ha inciso l’album “Black history” con l’ensemble vocale strumentale World Spirit Orchestra.