A un passo dalla crisi. Conte contro Draghi: basta armi a Ucraina governo non ha mandato

«IL GOVERNO NON PUO’ ANDARE AVANTI DA SE’ DECIDENDO DI VOLTA IN VOLTA COSA FAREMO»

Armi all’Ucraina? «Io credo che dopo un terzo decreto avremo già dato come Italia un contributo sufficiente e fatto la nostra parte: ora dobbiamo caratterizzarci per essere in prima linea su un altro fronte, quello di spingere fortemente per un negoziato ed una soluzione politica»: il leader M5s Giuseppe Conte va contro il governo al quale siede e attacca: «Lo ripeto, credo che ci sia una concentrazione di armamenti in Ucraina sufficiente. Non stiamo fissando bandierine ma stiamo facendo un discorso chiaro e trasparente: stiamo vivendo uno scenario di emergenza assolutamente imprevisto. Il governo era nato per affrontare l’emergenza pandemica e il Pnrr, ma di fronte ad uno scenario imprevisto non possiamo pensare che il governo vada avanti da sé, decidendo di volta in volta cosa fare e come posizionarsi perché non ha un mandato politico: è giusto ci sia un aggiornamento sullo stato della guerra».