ADDIO A BENEDETTO XVI. Umile lavoratore nella vigna del Signore. I funerali giovedì 5

Il Papa emerito, 95 anni, si è spento alle 9.34 nella sua residenza in Vaticano. Giovedì 5 gennaio, alle 9.30, in Piazza San Pietro i funerali presieduti da Papa Francesco come anticipato da MediterraneoToday

via Vatican News. Benedetto XVI è tornato alla Casa del Padre. La Sala Stampa vaticana ha annunciato questa mattina che la morte è sopravvenuta alle 9.34 nella residenza del Monastero Mater Ecclesiae, che il Papa emerito, 95.enne, aveva scelto come sua residenza dopo la rinuncia al ministero petrino avvenuta nel 2013. 

“Con dolore informo che il Papa Emerito, Benedetto XVI, è deceduto oggi alle ore 9:34, nel Monastero Mater Ecclesiae in Vaticano. Non appena possibile seguiranno ulteriori informazioni”, si legge nella nota del direttore della Sala Stampa vaticana, Matteo Bruni, diffusa in mattinata. Sempre Bruni informa che “dalla mattina di lunedì 2 gennaio 2023, il corpo del Papa Emerito sarà nella Basilica di San Pietro in Vaticano per il saluto dei fedeli”.

Funerali il 5 gennaio

In un briefing nella Sala Stampa vaticana, il direttore ha riferito ai giornalisti delle testate in varie lingue, presenti o collegati virtualmente, che giovedì 5 gennaio, alle 9.30, si terranno i funerali in Piazza San Pietro presieduti dal Santo Padre. Il Papa emerito ha chiesto che tutto fosse improntato alla semplicità (come ha vissuto). Bruni ha reso noto pure che Benedetto ha ricevuto l’Unzione degli infermi mercoledì scorso al termine della Messa nel Monastero e alla presenza delle Memores Domini, che da anni lo assistono quotidianamente. 

Le notizie sul peggioramento

Già dai giorni scorsi le condizioni di salute del Papa emerito si erano aggravate per l’avanzare dell’età, come la Sala stampa aveva riferito aggiornando sull’evolversi della situazione.

Lo stesso Papa Francesco aveva voluto condividere pubblicamente la notizia sul peggioramento dello stato di salute del suo predecessore al termine dell’ultima udienza generale dell’anno, lo scorso 28 dicembre, quando aveva invitato a pregare per il Papa emerito, “molto ammalato”, perché il Signore potesse consolarlo e sostenerlo “in questa testimonianza di amore alla Chiesa fino alla fine”. E in tutti i continenti si erano subito moltiplicate le iniziative di preghiera con messaggi di solidarietà e vicinanza anche dal mondo non ecclesiale.