Aeroporto di Fiumicino: è emergenza NCC abusivi: «In mano a criminalità organizzata» 

Gianluca Righini (a sinistra) con il delegato NCC Pullman turistici Federazione PMI Confartigianato, Gianluca Sferrazza.

E’ emergenza NCC abusivi all’Aeroporto di Fiumicino di Roma. Da diverse settimane lo scalo romano è preda di autisti non autorizzati che, in maniera del tutto abusiva, svolgono il servizio di Noleggio con conducente. A dare l’allarme è il presidente della Federazione della PMI Confartigianato della Città Metropolitana di Roma, Diego Righini, Associazione di imprese maggiormente rappresentativa tra le imprese del Noleggio Con Conducente in servizio presso le cooperative Sub-Concessionarie, che ha sollecitato tutte le autorità competenti.

«Da due mesi l’Aeroporto Fiumicino di Roma è in mano alla criminalità organizzata che procaccia utenti fuori l’Aeroporto in modo abusivo» denuncia Righini. «Un problema non solo economico per chi svolge in maniera regolare il servizio di NCC, ma soprattutto per gli utenti che possono andare incontro a situazioni spiacevoli e in alcuni casi anche pericolose. Bisogna dare atto alle Forze dell’Ordine per l’ottimo lavoro svolto nelle ultime settimane, con diverse azioni volte al contrasto dell’esercizio abusivo dell’attività di trasporto pubblico non di linea».

La Federazione PMI della Confartigianato di Roma da tempo è in attesa della convocazione da parte della Prefettura di Roma del tavolo di riorganizzazione del servizio NCC, insieme all’ENAC, la Regione Lazio e la Città Metropolitana di Roma presso l’Aeroporto di Fiumicino. «Segnaliamo – conclude Righini – che c’è stata la violazione del contratto di sub-concessione e dell’accordo sindacale trovato in sede ENAC nell’aprile 2021. Per questo motivo, fino a quando non ci sarà un nuovo accordo, i nostri iscritti non pagheranno più canoni e royalty alla Società Aeroporti di Roma. I nostri iscritti si rifiutano da sempre di pagare denari ai criminali per acquisire lavoro come NCC».