Al debutto la nuova edizione del Fara Music Festival

Torna ad essere la rassegna accogliente in grado di fondere   in un unicum magico concerti, seminari, Premio Jazz Live,   jam session, enogastronomia e artigianato

A CURA DEL POETA E MUSICOLOGO MAURIZIO GREGORINI

Il 2022 è l’anno in cui Fara Music Festival torna ad essere la rassegna accogliente in grado di fondere in un unicum magico, concerti, seminari, Premio Jazz Live, jam session, enogastronomia e artigianato, immersi nel Parco Cremonesi, all’interno dell’Abbazia di Farfa a soli quaranta minuti da Roma. Si torna al passato, nonostante in questi due anni la programmazione sia stata all’altezza delle migliori aspettative. Sul palco nel Parco Cremonesi di Farfa nel 2021 e in streaming nel 2020, il Festival ha accolto alcuni tra gli artisti che più rappresentano il Jazz sulla scena nazionale ed internazionale: Kurt Rosenwinkel, Lionel Loueke, Enrico Pieranunzi, Danilo Rea, Rita Marcotulli, Luca Aquino, Roberto Gatto, Fabio Zeppetella, Gabriele Mirabassi, Dario Deidda, Rosario Giuliani, Karima, Francesco Bearzatti, oltte un numero incredibile di giovanissimi jazzisti della nuova generazione si sono alternati sul palco del Fara Music Festival. Questo 2022 sarà finalmente un ritorno alle buone abitudini, quelle che legavano la musica alle atmosfere magiche che solo gli affascinanti borghi della Sabina riuscivano a farci vivere. Il Programma rispetto alle Edizioni precedenti si amplia notevolmente, con una programmazione che occuperà un intero mese, dal 21 Luglio al 21 Agosto. Insomma, Fara Music torna ad essere quella rassegna accogliente in grado di fondere   in   un   unicum   magico concerti, seminari, Premio   Jazz   Live, jam   session, enogastronomia e artigianato, immersi tra i borghi che più amiamo, Fara in Sabina (le Masterclass) e l’Abbazia di Farfa (i concerti); riparte dal punto in cui ci si era lasciati, al fianco di un corpo docente internazionale, con cui trascorrere una settimana ‘Full Session’ di didattica, concerti, jam. Una rassegna di Jazz. Giunte alla XVI edizione, le clinics del Fara Music rinnovano il corpo docente mantenendo l’impostazione didattica, e confermandosi come uno degli eventi didattici più attesi del nostro Paese. Un cast fatto di Star del Jazz italiano ed internazionale, con cui condividere una settimana di workshop, laboratori di musica d’insieme e concerti. Vanno ad arricchire il corpo docente del Fara Music Summer School artisti del calibro di Franco D’Andrea, Nir Felder, Frederico Heliodoro, tornano dopo anni Gregory Hutchinson e Ares Tavolazzi, confermati Roberto Gatto, Cinzia Spata e Fabio Zeppetella ormai ospiti fissi delle Summer School. Sette giorni di seminari full time, cinque ore di didattica al giorno tra lezioni di strumento e laboratori di musica d’insieme, uniti ai concerti serali del Fara Music Festival, e alle jam session notturne, rendono le ‘Summer School’ del Fara Music, una esperienza irripetibile in uno dei borghi storici più belli del centro Italia. Cinque i dipartimenti attivati, con un corpo insegnanti davvero unico suddiviso per metà tra artisti italiani e per metà internazionali.

L’anteprima del Fara Music Festival si è tenuta a Rieti, in Largo San Giorgio, ospiti della Fondazione Varrone, con Alessandro Casciaro Power Trio. E da oggi (stasera ore 21.30 Lash & Grey e alle 22.00 Riccardo Fassi Tankio Band Play Frank Zappa) fino al 31 Luglio si alterneranno presso l’Abbazia di Farfa oltre ottanta artisti, tra i quali spiccano i nomi di Stefano Di Battista Quartet, Franco D’Andrea, Roberto Gatto ‘X-Overseas’, Fabio Zeppetella Quartet (feat. Fabrizio Bosso), Omer Klein, Riccardo Fassi Tankio Band Plays Frank Zappa, Walter Ricci Stories, Daria Biancardi Plays The Blues, Lash & Grey, Jofre Fité Trio, Santa Cecilia Jazz Ensemble, Federico Calcagno & The Dolphians. Ma durante la XVI Edizione del Fara Music Festival non ci sarà solo Jazz: tornano ad animare il Fara Music Village numerosi artigiani con le loro opere Handmade, ossia il ‘Fara music creative market’: l’artigianato creativo torna di nuovo a colorare la rassegna, facendo da cornice ai concerti e alle Jam session proposte: volontà e impegno che prosegue a  valorizzare e selezionare sempre di più l’artigianato di qualità, fatto di professionisti che lavorano con il cuore, con dedizione,   esperienza   e   passione,   e   dove   la   creatività   rappresenta   una   caratteristica imprescindibile a tal punto che si verrà proiettati in un’atmosfera altra, magica, intima e familiare, un micro mondo in cui per una sera sarà possibile sospendere la normale quotidianità e lasciarsi andare al benessere dell’anima: ascoltare ottima musica, sorseggiare un bicchiere di vino e, perché no?, riuscire a trovare anche un oggetto unico che si cercava da tempo.

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Sarà possibile inoltre godersi il concerto cenando nel nostro ristorante, e nei giorni 25, 26, 27 Luglio sarà offerta al pubblico del Festival una degustazione con alcuni tra i migliori Vini di Casale del Giglio. Dalla prima settimana di agosto, poi, in tutti i weekend il Festival torna una versione “Into The Garden” a partire dal 5 fino alla domenica del 21 agosto. Si alterneranno, in una dimensione più raccolta, immersi tra le mura dell’Abbazia, Simone Basile Quintet, Francesca Remigi Archipélagos, Nagy Emma Quintet, Federico Frassi Quartet, Get Wet, Lorenzo Bisogno Quartet feat. Massimo Morganti, Paolo Principi Trio, Fortini Lincetto Duo. Da segnalare il 25 alle 21.30 il Santa Cecilia Jazz Ensamble e alle 22.00 il JF Trio. “Tales from Santa Cecilia” è l’album d’esordio del quintetto nato dalla collaborazione tra il Fara Music Festival e il Conservatorio Santa Cecilia di Roma. Un in cui ricerca, innovatività e forte rispetto per la tradizione; elementi costitutivi su cui si intrecciano tutti i brani presenti nel loro disco. Il termine ensemble ricopre in questo progetto un valore assoluto, visto il grande rispetto tra i cinque musicisti, l’amicizia che li lega, e l’equilibrio che si percepisce nelle dinamiche musicali della band. Un’anteprima assoluta che anticipa l’uscita dell’album nel prossimo autunno.JF Trio è la formazione premiata con il “Fara Music Jazz Live 2021”. Il trio spagnolo presenterà in anteprima assoluta “Transit, secondo progetto discografico della band capitanata dal pianista e compositore Jofre Fité. Vincitori del “Premio Fara Music Jazz Live” edizione 2021. Le sessioni di registrazione come da programma del Premio, sono state realizzate presso il Tube Recording Studio di Fara in Sabina. Il 26, ore 21.30, toccherà a Federico Calcagno & The Dolphians. Premiato con il Top Jazz lo scorso anno, presenta il progetto “From Another Planet”, album inserito nella Top 100 nel 2020 dalla rivista Jazz It. Un Live tributo al leggendario musicista afroamericano Eric Dolphy, storico sideman di John Coltrane, Oliver Nelson, George Russell, nonché uno dei maggiori polistrumentisti nella storia del jazz. Nel “sound” del gruppo riecheggiano atmosfere tipiche delle registrazioni ‘Blue Note’ degli anni Sessanta, arricchite con sfumature ritmiche moderne. Il 27 luglio, sempre 21.30, salirà sul palco Franco D’Andrea. Per la prima volta al Fara Music Festival uno dei più importanti musicisti della storia del Jazz italiano. Ottant’anni compiuti l’8 marzo 2021, oltre centosessanta dischi incisi in Italia e all’estero e venti premi Top Jazz vinti nella sua carriera, di cui undici nella categoria “Musicista italiano dell’anno”, D’Andrea è ormai considerato uno dei migliori pianisti contemporanei e rappresenta l’eccellenza che il jazz italiano ha saputo partorire negli ultimi cinquant’anni. Con i suoi dischi, i suoi concerti e la sua attività didattica, ha tracciato un percorso tutto personale nel jazz, portando avanti una ricerca profonda nell’ambito della musica afroamericana, dando vita a progetti ambiziosi che vanno dal “solo” a formazioni più allargate come l’ottetto e “Eleven”, sempre mantenendo una cifra estetica e poetica estremamente originale. 28 luglio ci sarà il Fabio Zeppetella Quartet, ospite Fabrizio Bosso. Appuntamento immancabile per gli amanti del Jazz Mainstream. Il quartetto di Fabio Zeppetella, tra i Maestri assoluti della chitarra Jazz italiana, impreziosito dalla ritmica affidata a Greg Hutchinson, batterista tra i più stimati sulla scena mondiale e dal contrabbasso di Ares Tavolazzi, la storia del basso in Italia, incontra Fabrizio Bosso, vero fuoriclasse della Tromba Jazz. A chiudere il quintetto Roberto Tarenzi al pianoforte. Un nuovo progetto che nasce dalla collaborazione tra il chitarrista Zeppetella e il trombettista Bosso. Protagonista la musica inedita scritta dal chitarrista romano, con una forte connotazione jazz ma con lo sguardo rivolto anche al lirismo tipico della poetica compositiva di Zeppetella. Swing e Groove sono i fattori dominanti di questo progetto dove l’energia che si sprigiona ci riporta ai valori ed alla forza del vero Jazz. Il 29, ore 22.30, prima assoluta per il Fara Music Festival col ‘Piano Solo’ di Omer Klein, musicista e compositore israeliano, capace di mescolare spunti mediorientali, con i colori classici del jazz contemporaneo. Definito come una “Star internazionale” dal Der Spiegel, nel 2018 ha ottenuto il premio ECHO (Grammy tedesco) per il suo album “Sleepwalkers”. Il “New York Times” ha definito la sua musica “senza confini” per la sua natura “originale, emozionante e altamente personale”. Omer Klein nasce nel 1982 a Netanya, in Israele. E’ figlio di genitori israeliani e nipote di immigrati provenienti da Tunisia, Libia e Ungheria. Ha studiato alla Thelma Yellin High School of the Arts di Givatayim, prima di trasferirsi negli Stati Uniti dove ha ricevuto una borsa di studio dal New England Conservatory di Boston, studiando tra gli altri con Danilo Perez, Ran Blake, Fred Hersch e pianoforte classico con Alexander Korsantia. Nel 2021 è uscito il suo nono album, “Personal Belongings”, realizzato in piena pandemia, durante il lockdown: “In questo progetto si percepisce come Klein abbia ereditato da Danilo Perez la brillantezza e vivacità di tocco, soprattutto quando supportato da un’adeguata base ritmica e da Fred Hersch una certa vena romantica e riflessiva, più avvertibile nelle prove condotte in piano solo”. Il concerto è realizzato in collaborazione con l’Ufficio Culturale Ambasciata di Israele, Roma. Stefano di Battista sarà presente alla manifestazione il 30 luglio con “Morricone stories”, sposalizio perfetto tra jazz e una selezione tra le oltre cinquecento colonne sonore morriconiane: da film come “C’era una volta in America”, “Il buono, il brutto e il cattivo”, “The Mission” e “Veruschka” fino al brano “Flora” che il Maestro scrisse proprio a Di Battista. La musica di Morricone significa esaltazione di tracce melodiche spesso fortemente emozionali, in una trama di armonie intelligenti, ed è esattamente quello che fa il jazz, e ancora di più quello che fa uno come Di Battista, che con i temi del Maestro gioca come se fossero materia magica, sostanza di quella speciale e misteriosa zona della musica che ci riempie quasi inspiegabilmente l’anima. La tracklist scelta per il disco mostra quanto non sia necessario attingere unicamente ai colossi dell’immaginario cinematografico per entrare nell’universo morriconiano: Di Battista ha voluto includere temi marginali oppure dimenticati come ‘Veruschka’ e ‘Cosa avete fatto a Solange?’. Infine, il 31 luglio chiederà Roberto Gatto con la sua nuova avventura musicale: “X-OVERSEAS”, progetto che si muove senza limiti tra jazz, elettronica, musica brasiliana, rock. “Per questa prossima estate ho il piacere di presentare questa nuova avventura in compagnia di musicisti fantastici, ho sempre amato le scommesse e anche in questo caso rinnoverò la passione che mi spinge verso nuovi orizzonti, umani e musicali”, afferma. Fanno parte di questo gruppo: il sensazionale chitarrista olandese Reinier Baas tra i musicisti più stimati della nuova generazione jazz europea. Gli ingressi sono a euro 10,00 + prevendita. Inizio concerti ore 21.30. Biglietti disponibili su https://www.vivaticket.com/it. Abbonamento a tutti i concerti 50,00 euro + prevendita. Dal 5 al 21 agosto “Into the Garden” tra le mura dell’Abbazia di Farfa: Ingresso gratuito – inizio concerti ore 21.30. Per info: [email protected]