Alla Casa del Jazz il Latin Mood di Fabrizio Bosso e Javier Girotto 

Venerdì 24 giugno tornano in concerto dopo alcuni anni di pausa: nuovo repertorio per una rinnovata energia

di Maurizio Gregorini

Un suono unico quello dei Latin Mood, nato dall’incontro tra musicisti di estrazione musicale diversa ma con frequentazioni comuni nel mondo del jazz. Ed è proprio sul palco che ogni volta avviene la magia di questo incontro. Dopo anni di pausa torna la formazione guidata da Fabrizio Bosso e Javier Girotto, con Natalio Mangalavite al pianoforte, Luca Bulgarelli al contrabbasso, Lorenzo Tucci alla batteria e Bruno Marcozzi alle percussioni. Tra i brani che proporranno troveranno spazio anche quelli dei dischi all’attivo, “Sol” e “Vamos” (il primo per Blue Note nel 2008 e il secondo pubblicato da Schema Records nel 2013) e non mancheranno nuove idee e nuove composizioni. Eccellente combo, ottimi solisti. Travolgenti gli assoli dei due fiati, ma incredibile l’energia e il divertimento che permeerà l’intero concerto. Nessun esotismo gratuito: tutte ritmiche che risplendono in chiave jazzistica, vivificate dall’intervento colmo di amore e curiosità per un idioma, quello del latin jazz, che da sempre qualifica l’arte. E’ noto come la musica latina offra da sempre un’infinita varietà di ritmiche, generi e melodie. Va specificato che con ‘musica latina’ o ‘latino-americana’, a partire dagli anni Cinquanta negli USA, sono state indicate quelle forme musicali tipiche dell’America latina. Si faceva così una separazione tra gli stili più tipicamente di origine afroamericana e quelli invece caratteristici dell’America latina. I Latin Mood si fanno interpreti di questo vastissimo continente musicale, proponendo per l’occasione alla casa del Jazz della Capitale (Viale di Porta Ardeatina 55) un registro moderno che abbraccia jazz e mondo latino, con una varietà di brani originali provenienti anche dai confini più lontani del Sudamerica. Dunque, al di là dei due album in catalogo citati sopra, vi saranno pure ritmiche uruguaiane e peruviane, generi come lo joropo venezuelano e il frevo brasiliano o il mambo per un viaggio d’eccezione che condurrà l’ascoltatore verso le note brasiliane della bossa nova e della samba, fino ai pezzi classici della musica italiana e internazionale. Nell’edizione del 2006 del Brianza Open Festival, Fabrizio Bosso si esibì si in quintetto con Javier Girotto, sassofonista argentino, con il pianista e vocalist Natalio Luis Mangalavite, anch’egli di Cordoba, con Luca Bulgarelli al basso elettrico e con Lorenzo Tucci alla batteria. E’ di qui che nascono i Latin Mood, diventati poi un sestetto con l’ingresso del percussionista Bruno Marcozzi.