ARTIGIANI CHE IMPREZIOSISCONO L’ITALIA. Giusy Donini e la sua bigiotteria da “Follie Berger”

Antonio Ventura Coburgo de Gnon

Penso, e credo, che l’arte sia insita nel DNA, e che non si possa acquisire. La si può perfezionare con studi o meglio ancora sul campo, sperimentando in continuazione. Ma ci sono elementi nell’arte che, o li si possiede oppure no! Senso del colore, delle proporzioni, del bello, e via dicendo. Spesso su tutto questo influisce il proprio background e qualche volta l’arte viene fuori quando meno la si aspetta, come nel caso di Giusy Donini. Una donna provata dalla vita, ma che con la sua tenacia ha trovato nell’arte la sua strada. I suoi gioielli sono vere e proprie opere d’arte. Devo precisare che solo nella nostra lingua esiste la differenza tra gioiello e bigiotteria, a differenziare un monile di arte orafa da quello in metalli diversi da quelli nobili. Giusy si è accostata alla sua arte per guarire da un problema alle mani. Il consiglio di muoverle il più possibile, l’ha spinta a giocare con le perline che infilava, facendone degli oggetti semplici. La sua arte è venuta fuori e man mano si è evoluta consentendole di creare gioielli che sono vere e proprie opere d’arte. I materiali usati sono molteplici, dalle pietre dure semi preziose, a tessuti come la seta, e a metalli nobili come l’argento, tanto per citarne uno. I suoi gioielli hanno impreziosito ed esaltato abiti che hanno sfilato durante Alta Roma e le sfilate di Milano. Ma la sua fortuna in campo artistico nasce quando un suo gioiello è scelto per il musical Siddhartha,  indossato dalla protagonista Regina Maya alle “Follie Berger” a Parigi. Detto così sembrerebbe essere una donna single che si è dedicata anima e corpo alla sua arte, ma così non è. E mamma di 3 figli e nonna di 4 nipoti, ai quali dedica priorità assolute. Ma chiaramente i figli hanno vite proprie e la sua arte e la fede le danno la giusta motivazione per andare avanti. E’ presidente in DEA, Designer Emergenti Associati, che si occupa di promuovere le nuove leve della moda.