BOLLETTA ENERGIA. Codacons aumenti per 3.289 euro a famiglia

AgenPress. Sulla base delle attuali tariffe disposte da Arera, la bolletta media di una famiglia per le forniture di energia elettrica e gas raggiunge sul mercato tutelato un totale di 3.289 euro annui: 1.782 euro per la luce e 1.507 euro per il gas. Una situazione destinata tuttavia a cambiare nei prossimi mesi invernali, durante i quali sono attesi nuovi rialzi per il gas. Lo afferma oggi il Codacons fornendo i conti sulle spese energetiche degli italiani.

Considerate le tariffe dell’energia elettrica in vigore oggi sul mercato tutelato, una famiglia si ritrova a spendere su base annua 1.782 euro per la luce, il 122% in più rispetto allo scorso anno – spiega il Codacons – Per il gas gli ultimi ribassi disposti da Arera portano la bolletta media annua di una famiglia a quota 1.507 euro, con un rincaro dell’11,1% rispetto allo stesso periodo del 2021, per un conto totale di 3.289 euro a nucleo. La riduzione delle tariffe del gas scattata ad ottobre, tuttavia, è frutto di una “illusione ottica” e dovrà presto fare i conti con una realtà ben diversa: l’autunno mite e il completamento degli stoccaggi hanno fatto crollare i prezzi sui mercati, ma con il calo delle temperature, l’accensione dei termosifoni e la conseguente ripresa della domanda in Europa, le quotazioni del gas sono destinate ad impennarsi nuovamente. Ciò – avvisa il Codacons – porterà a nuovi rincari per le bollette degli italiani già nei prossimi mesi, con il conto per le tasche dei consumatori destinato ad aggravarsi.

La situazione peggiore, tuttavia, si registra sul mercato libero: in base agli ultimi dati pubblicati da Arera sui prezzi delle forniture, una famiglia che attiva oggi un contratto a prezzo bloccato arriva a spendere in media un totale di 7.506 euro annui: 5.077 euro per il gas e 2.429 euro per la luce – aggiunge il Codacons.

“Numeri che dimostrano in modo inequivocabile come il Governo debba rimandare la fine del mercato tutelato in modo da offrire una ancora di salvezza agli italiani ed evitare un peggioramento delle condizioni economiche delle famiglie” – conclude il presidente Carlo Rienzi