ELEZIONI. Calenda: Letta decida. E sia no a Di Maio: «Politico trasformista»

«Intanto arrivi una risposta, che l’aspettiamo da tanto tempo: se sarà “no”, allora, caro Enrico Letta, la responsabilità della rottura sarà interamente tua e noi andremo a combattere a viso aperto con una proposta di governo credibile, nel proporzionale, per bloccare l’avanzata della Meloni»: Carlo Calenda, leader di Azione, va all’attacco su Twitter. «Voglio sapere se le condizioni di Azione e Più Europa gli sembrano assurde o no. A me sembrano il minimo sindacale per non mettere insieme un’accozzaglia piena di idee diverse, totalmente incoerente e di scarsa qualità». Calenda chiede di non candidare nei collegi uninominali Di Maio: «Uno dei politici più trasformisti. Noi abbiamo allo stesso tempo detto a Letta che non candideremo negli uninominali personalità divisive. E’ una cosa di buonsenso» ma «possiamo avere una base di programma comune? Possiamo avere una risposta chiara su rigassificatori e termovalorizzatori? Sennò non c’è più un’agenda Draghi».