Cannes. Francesca Giuliano di “Avanti un altro” infoca il red carpet

La pin-up è tra le pochissime italiane ammesse a rappresentare il Bel Paese: «Ora vorrei un ruolo in una grande pellicola» 

di Rossella Di Pierro


Una bellezza travolgente, un sorriso e una personalità che hanno fatto innamorare tutti al Festival di Cannes. La pin-up più amata e conosciuta della tv ha sfilato sul red carpet con un abito mozzafiato che ha messo in risalto ancor di più il suo fisico giunonico. Insieme a lei personaggi di fama internazionale, tra cui Tom Hanks, Naomi Campbell e i Måneskin. Lei, tra le pochissime italiane ammesse a rappresentare il nostro bel Paese.

Francesca, raccontaci della tua esperienza a Cannes.
“Per me è stata la prima volta ed è stata un’emozione a dir poco indescrivibile. Sono stata invitata come ospite all’evento del 25 maggio in occasione del film di Elvis, proprio per il mio personaggio di pin-up Anni 50. Quando è arrivata la telefonata che confermava la mia presenza sul red carpet, non potevo crederci. Essere ospite al Festival di Cannes è molto difficile e posso affermare di essere stata l’unica italiana presente in mezzo a star di fama internazionale. Un sogno diventato realtà. Ho dovuto trattenere le lacrime dall’emozione, tantissimi i fan che mi hanno riconosciuto e salutato con affetto. Credo che mia mamma mi abbia guardata da lassù tutto il tempo, è stata la mia stella.”

A Cannes ti sei fatta portavoce di un importante messaggio di body positivity. Ce ne vuoi parlare?
“Credo di aver portato insieme al mio personaggio un importante messaggio sull’accettazione del proprio corpo. Ho visto in molte attrici un’eccessiva magrezza, io invece ho voluto trasmettere un messaggio di salute e di amore per il proprio corpo. Sono anni che mi batto per questo, anche da Barbara D’Urso, dove parlo spesso di questo argomento proprio per sensibilizzare le persone e anche il mondo dello spettacolo che purtroppo vive ancora di questi stereotipi. Ho fatto anche un cortometraggio dal titolo Push out che è stato presentato fuori concorso al Festival del Cinema di Venezia, proprio sui disordini alimentari.”


E già al Festival del Cinema di Venezia tutti i media hanno parlato di te. Cos’è successo?
“Durante la prima del film Ad Astra, un’odissea nello spazio diretta da James Gray e interpretata da Brad Pitt e Liv Tyler, io ero lì con loro sul red carpet del Festival del Cinema di Venezia. I fotografi sono impazziti per il mio look e per la mia scollatura prorompente, tanto da rivolgere tutta l’attenzione su di me. Tantissimi i giornali che hanno ripreso la curiosa vicenda scrivendo che la mia bellezza aveva eclissato persino le star di Hollywood. Di certo non mi sarei mai aspettata una cosa del genere.”

Sarai ancora ad Avanti Un Altro nella prossima edizione?
“Sì e mi auguro di crescere sempre di più in questo bellissimo programma. Sarò sempre grata a Paolo Bonolis, Sonia Bruganelli e a tutti gli autori della SDL perché mi hanno dato una grande opportunità e creato su di me il personaggio della pin-up Anni 50.

Ora manca solo la partecipazione in un film importante. Ti piacerebbe?
“Certamente, sarebbe bellissimo. In passato sono stata contattata da registi importanti, ma alla fine non ho mai fatto nulla perché diciamocelo, il mio personaggio non va purtroppo di moda nel cinema. Come dicevo, ci sono ancora troppi stereotipi e le scelte ricadono sempre sulle ragazze magre. La donna formosa Anni 50 tanto amata nei film di Fellini ora non viene più scelta. Spero che le cose cambino, soprattutto per trasmettere un messaggio di salute e di normalità verso ogni tipo di fisicità”.