Cariati saluta la rinascita con il fashion designer Claudio Greco e l’Associazione Coordinamento Donne 

Cariati, il mare calabro, il profumo dei fiori, il saluto gioioso all’atteso ritorno della primavera e allo sboccio della vita: dopo due anni di fermo, causati dalle note vicende legate alla pandemia, la cittadella fortificata bizantina ha rivissuto le mirabile dello IURInFEST, la Festa dei fiori, che ha coinvolto l’intero perimetro delle otto torri affacciate sulla spettacolare scenografia del mar Jonio.

Patrocinate dall’amministrazione comunale e promosse con sapienza e sagacia dall’Associazione Coordinamento Donne Cariati guidata dalla presidente Giovanna Russo, le celebrazioni hanno coinvolto il mondo dell’associazionismo cittadino, che coltiva l’ovvia ambizione di vitalizzare ulteriormente e promuovere gli angoli spettacolari di Cariati: dal centro storico, fino al borgo marinaro.

Fiore all’occhiello (è davvero il caso di affermarlo) della manifestazione, la sfilata ispirata alla Primavera, creata per l’occasione dal fashion designer Claudio Greco, calabrese fra i più attivi di questa terra millenaria, arsa dal sole così come dalla inarrestabile creatività dei suoi figli migliori, testimonial per l’Unicef e per l’Unesco, Ambasciatore della Lilt – Lega italiana per la lotta ai tumori, last but not least Ambasciatore della Moda Italiana.

Attive e appassionate almeno al pari del designer, tutte le donne del Coordinamento, che in più opportunità si sono dimostrate impareggiabili anche nella difficile arte del ricamo. 

Il programma ha previsto pure momenti di intrattenimento per i più piccoli e la degustazione delle crespelle tipiche e delle bruschette accompagnate dal buon vino locale. Il dado è tratto.

L’appuntamento è adesso fissato con la prossima primavera. Fino ad allora, però, mille altre iniziative fioriranno per mano del sindaco Filomena Greco, fra le prime cittadine più attive e appassionate che questo luogo incantato abbia potuto vantare. E dove c’è la passione, c’è rinascita