COVID. Gimbe: numeri troppo alti per eliminare Ffp2

IERI QUASI CENTOMILA CASI

«La circolazione del virus è ancora molto elevata: il numero di positivi, che resta sottostimato, supera quota 1,2 milioni, i nuovi casi giornalieri sono oltre 50 mila e il tasso di positività dei tamponi supera il 15%. Di conseguenza, abolire l’obbligo di mascherina al chiuso è una decisione molto avventata»: lo afferma  il presidente Gimbe Nino Cartabellotta, che evidenzia come l’incidenza superi i 500 casi per 100.000 abitanti in 72 province.

A parere di Cartabellotta la scelta di eliminare le mascherine nei luoghi chiusi è avventata per tre ragioni: «Innanzitutto, nei locali affollati e/o scarsamente aerati la probabilità di contagio è molto elevata; in secondo luogo, la vaccinazione offre una protezione parziale dal contagio; infine, ci sono milioni di persone suscettibili, non vaccinate o senza booster. Utile ribadire che la protezione individuale è massimizzata con la mascherina FFP2 e non con quella chirurgica, poco efficace nei confronti di omicron».

Ieri i casi in Italia hanno sfiorato quota centomila in un solo giorno.