ELEZIONI. Crosetto: Meloni fascista? No: quelli sono al potere e non mollano

«Giorgia fa paura: è libera, non ricattabile, non deve nulla a nessuno. I fascisti ci sono, e tanti, ma al potere. Un’intera classe dirigente che ha occupato il Paese da decenni e non vuole mollarlo. Specie a persone non controllabili come Meloni che vanno fatti fuori, distrutti in ogni modo»: è il pensiero di Guido Crosetto, che fu fra i fondatori di Fratelli d’Italia. E solo premier afferma: «Deve essere il migliore della coalizione vincente alle urne. Personalmente penso che Tajani premier (lanciato dalla Ppe ndr) non sia in agenda. Il premier non si impone dall’esterno, lo scelgono i cittadini. Lo dice Salvini: sarà scelto tra chi prende più voti. Io, personalmente, preferirei altri. Con tutto il rispetto, può andare agli Esteri, fare il presidente della Camera o Senato, non il premier. Non è questione di intelligenza, ma di predisposizione».