DA DONNA A DONNA Prepararsi in tempo per l’estate con l’acquagym

BASTANO 30 MINUTI AL GIORNO 3 VOLTE A SETTIMANA…

Per arrivare alle vacanze nella forma giusta bisogna pensarci per tempo, è vero. Ma c’è anche chi durante l’inverno proprio non ce la fa: lavoro, preoccupazioni, famiglia… nessun momento durante l’anno è così indicato come quello delle vacanze per iniziare ad allenarsi o comunque a prendersi cura del proprio aspetto. Caviglie gonfie, gambe pesanti, piedi doloranti, cellulite: sono tutti disturbi che si possono combattere grazie a un rimedio molto semplice ed efficace, le passeggiate in acqua e sulla sabbia. Oltre al benessere fisico, camminare nell’acqua fa bene anche al tono dell’umore. Infatti, migliorando la circolazione, affluisce più sangue al cervello creando un benessere psicologico. Molti allenatori consigliano, come attività fisica da praticare tutto l’anno, l’acquagym (ginnastica da fare in acqua). E’ veramente completa e si propone sia come attività sportiva che ricreativa, inoltre grazie alla mancanza di gravità, è raccomandata per tutti e a qualsiasi età. Bastano circa 30 minuti al giorno di lavoro, almeno 3 volte a settimana, per avere ottimi risultati. Non occorre saper nuotare, in quanto sono previsti anche esercizi in acqua bassa accessibili a tutti. Prima di iniziare, fate una camminata per scaldarsi e prendere confidenza con l’acqua. Iniziate con l’acqua che vi arriva ai polpacci, dopo 5 minuti camminate immergendovi fino alla vita. Continuate per 5 minuti. Poi fermatevi in un punto con l’acqua che vi arriva all’altezza dello stomaco. Cercate di slanciare prima una gamba, poi l’altra. Ripetete almeno 30 volte. Nella stessa posizione, alzate le ginocchia come se voleste portarle al petto, prima una poi l’altra. Ripetete per 30 volte. Sempre sul posto, i classici saltelli a gambe divaricate, chiudere e aprire le gambe. Bastano 3 ripetizioni da 10 salti. Infine ancora qualche saltello, ma questa volta incrociando le gambe prima davanti e poi dietro. Ripetere l’esercizio per 3 serie da 10. Questa è la fase iniziale, utile anche per prendere confidenza con questo tipo di attività, se avete voglia di qualche esercizio più specifico, eccovene qualcuno: i primi quattro sono indicati in particolare per le braccia (che hanno sempre bisogno di essere rassodate), i successivi due, invece, sono addominali, ma nell’acqua la fatica è attutita e lo sforzo si avverte di meno.

ECCO GLI ESERCIZI DA FARE IN SPIAGGIA. O DOVUNQUE VI SIA ACQUA…

1) Immergetevi in acqua fino al collo, braccia aperte. Chiudete e aprite, utilizzando le mani per spostare l’acqua. Quando le braccia si chiudono i palmi devono essere rivolti in avanti, quando si riaprono, palmi rivolti verso l’esterno, per creare maggiore attrito con l’acqua. Eseguite 3 serie da 10.

2) Sempre con l’acqua alle spalle, braccia piegate, palmi delle mani rivolte verso l’alto. Portare alternativamente le mani alle spalle, le mani devono fare quanto più attrito è possibile con l’acqua. Ripetere almeno 3 serie da 10.

3)Sempre con l’acqua alle spalle, braccia piegate, palmi delle mani rivolte verso l’alto. Portare alternativamente le mani alle spalle, le mani devono fare quanto più attrito è possibile con l’acqua. Ripetere almeno 3 serie da 10.

4)Sempre acqua fino alle spalle, braccia piegate con i pugni chiusi. Ruotate le braccia in senso orario, il più velocemente possibile per almeno 60 secondi, ripetete l’esercizio per altri 60 secondi, girando le braccia in senso antiorario.

5) E’ possibile reggersi alla scaletta di una barca, o al bordo della piscina. Non vanno fatti nell’acqua altissima ma è necessario che i piedi non tocchino. Fate finta di star seduti, con le gambe distese, divaricate le gambe e richiudetele, tenendo la posizione con i muscoli addominali. L’esercizio vi tiene a galla ma aiutatevi chiudendo e aprendo le braccia. Ripetere l’esercizio almeno 20 volte.

6) La posizione è la stessa, ma questa volta le gambe non sono tese, le ginocchia sono piegate, chiudere e aprire le gambe sempre tenendo le ginocchia piegate per almeno 20 volte.