Dagospia conferma Il Mediterraneo: d’Urso e Mediaset ai ferri corti

DOPO LE NOSTRE ANTICIPAZIONI DEL 21 APRILE, SCRIVE GIUSEPPE CANDELA: LA CONDUTTRICE NON E’ PIU’ NEI PIANI DELL’AZIENDA

Era il 21 aprile scorso quando Il Mediterraneo intitolava: «Le pupe fanno precipitare Barbara D’Urso nel baratro. Pomeriggio5 a rischio?».

Oggi Giuseppe Candela sentenzia su Dagospia: nel futuro di Barbara D’Urso non c’è Mediaset. «Ai piani alti, nei corridoi di Cologno Monzese, tra gli addetti ai lavori tutti sembrano conoscere il finale della lunga storia tra la conduttrice e il Biscione – scrive Candela, usualmente molto ben informato sugli accadimenti di Codogno Monzese – Dagospia aveva anticipato la chiusura di Domenica Live e Live Non è la D’Urso, avevamo raccontato i progetti della dirigenza per il daytime e l’insoddisfazione per La Pupa e il Secchione Show (non solo per i bassi ascolti ma in primis per la realizzazione del programma)».

«A Carmelita sarà tolto anche lo studio di Pomeriggio 5 – anticipa Candela su Dagospia – da inizio maggio il programma si trasferirà nello “sgabuzzino” da cui vanno in onda anche Mattino 5, Tg4, Studio Aperto e TgCom24, notizia non accolta bene dalla all news diretta da Liguori. Il finale, dicevamo, è ormai scritto: il contratto di Barbara D’Urso scadrà a dicembre 2022, la conduttrice non è più nei piani dell’azienda. Dopo anni di tentativi andati a vuoto sarebbe arrivato il momento della parola fine. Fuori a giugno anche da Pomeriggio 5, salvo colpi di scena».