Draghi: essenziale mantenere aperto dialogo con la Russia 

«Se oggi possiamo parlare di tentativi di dialogo è perché l’Ucraina è riuscita in questi mesi a difendersi»

AgenPress – «Nella giornata di ieri la Federazione russa ha comunicato l’espulsione di 24 diplomatici italiani: è un atto ostile che ricalca decisioni simili prese verso altri Paesi europei e risponde a espulsioni di diplomatici da parte italiana. E’ essenziale mantenere canali di dialogo con la Federazione russa perché solo da questi canali che potrà emergere una soluzione negoziale. L’Italia continuerà a sostenere l’Ucraina “per respingere l’invasione russa. Se oggi possiamo parlare di tentativi di dialogo è perché l’Ucraina è riuscita in questi mesi a difendersi». Lo ha detto il premier Mario Draghi nell’Aula del Senato durante l’informativa sui recenti sviluppi del conflitto tra Russia e Ucraina.

Sul tema del gas il premier ha aggiunto: «Nella giornata di ieri la Federazione russa ha comunicato l’espulsione di 24 diplomatici italiani: è un atto ostile che ricalca decisioni simili prese verso altri Paesi europei e risponde a espulsioni di diplomatici da parte italiana. È essenziale mantenere canali di dialogo con la Federazione russa perché solo da questi canali che potrà emergere una soluzione negoziale». Per «diversificare i nostri fornitori ci siamo mossi rapidamente» con «l’obiettivo di incrementare le forniture di gas naturale di cui abbiamo bisogno come combustibile di transizione», ma anche per «aumentare la produzione di rinnovabili». C’è la «massima determinazione per eliminare i limiti burocratici alle rinnovabili, per distruggere le barriere agli investimenti».