Fine di un’era. A Luglio tasso d’interesse a + 0,25%. E salirà ancora. Aumentano i mutui 

Dal prossimo mese di luglio denaro a costo zero sarà solo un ricordo. La BCE Banca Centrale Europea alza il tasso di interesse dello 0,25%: tutto per contrastare l’inflazione che ha raggiunto l’8,1% in larga parte dell’Europa. Non bastasse, nelle aspettative c’è la decisione di «alzare nuovamente i tassi a settembre». Il primo effetto è il costo di mutui e prestiti. «I dati ci dicono che l’inflazione resterà molto alta per un po’ di tempo e che la moderazione dei prezzi dell’energia, la ripresa della produzione industriale dopo la pandemia e la normalizzazione della politica monetaria comporterà un calo dei prezzi, portando l’inflazione media nel 2022 al 6,8%, nel 2023 al 3,5% e nel 2024 al 2,2%, ma se l’incremento dei prezzi persiste a settembre ci adopereremo per un rialzo dei tassi dell’Eurosistema ancora più significativo» spiega la presidente della Bce, Christine Lagarde. Superfluo dire che i mercati ne stanno risentendo pesantemente.