FITNESS. Così mantieni toniche la braccia

Emilia Sforza

Le braccia sono un punto decisamente critico del corpo che, con l’avanzare dell’età, tende a soffrire degli effetti della forza di gravità. I lembi di pelle rilassata creano spesso complessi e imbarazzi, tanto che molte rinunciano ad indossare magliette smanicate o pantaloni molto aderenti. In questo caso, badate bene, non si tratta esclusivamente di accumulo di grasso, al contrario, diete drastiche ed eccessiva perdita di peso provocano rilassamento immediato. La causa di tutto è data dalla riduzione della tonicità muscolare che la ginnastica riesce a contrastare. Per noi donne è una pratica particolarmente delicata, infatti bisogna trovare una serie di esercizi che aiutino a rassodare le braccia senza sviluppare muscoli antiestetici e mascolini. Quindi devono essere toniche abbastanza da poter distinguere le fasce muscolari mantenendo intatta la femminilità. Dopo la doccia usare un olio elasticizzante o una formula specifica aiuta a mantenere inalterata l’idratazione naturale dell’epidermide. Se la pelle ha già perso compattezza bisognerà invece intervenire con cosmetici professionali, massaggi ed esercizi mirati. I cosmetici possono essete sotto forma di crema, olio oppure latte ed hanno l’obiettivo di rinforzare la trama epidermica restituendole idratazione e sostegno, mentre più in profondità svolgono un’azione ristrutturante nei confronti dei tessuti del derma. I cosmetici tonificanti, per poter svolgere al meglio la loro funzione, vanno applicati quotidianamente sulle zone da trattare, per un periodo non inferiore al mese. Fondamentale, infine, la ginnastica, che quando è eseguita con costanza, migliora tantissimo il nostro aspetto. Procuratevi due manubri da un chilo (aumentate a due se siete più allenate), in alternativa potete usare due bottiglie d’acqua da mezzo litro. 

In piedi con le gambe divaricate alla stessa larghezza delle spalle, le ginocchia flesse e le braccia tese lungo i fianchi. Piega leggermente il busto e afferra, con i polsi rivolti dietro, due pesini. Da questa posizione, spingi ben distese le braccia dietro la schiena, cercando di sollevare più che puoi. Esegui 3 serie da 10 movimenti, con gli addominali contratti per non inarcare la zona lombare.

La posizione di partenza è la stessa dell’ esercizio precedente, ma con le braccia piegate e i pesini impugnati verso l’ interno. Da qui, distendi le braccia all’ indietro e riportale nella posizione iniziale, senza mai spostare i gomiti. Gli addominali sono contratti, mentre il collo è ben rilassato. Esegui 3 serie da 10 movimenti, mantenendo i polsi perfettamente in linea con le braccia.

Gambe leggermente divaricate e ginocchia appena piegate, con i piedi paralleli. Impugna un pesino e tienilo davanti al busto sotto il petto. Poi, con l’ altro braccio afferra il secondo pesino e portalo sopra la testa. Da questa posizione, piega il gomito, avvicinando l amano alla testa. Quindi distendi il braccio in alto mantenendolo vicino all’ orecchio. Esegui 3 serie da 10 movimenti e ripeti dalla parte opposta.

Gambe divaricate alla larghezza delle spalle, ginocchia leggermente piegate. Impugna entrambi i pesini e solleva le braccia unite sopra la testa. A questo punto, piega i gomiti, porta le mani dietro la nuca e poi distendile di nuovo verso l’ alto. Esegui 2 serie da 10 esercizi, fai una breve pausa e ripetine una sola, ma in quattro tempi (2 per scendere e 2 per salire), stando attenta a non inarcare la schiena.