Francesco: Pace nella martoriata Ucraina provata da una guerra crudele  

«LASCIAMOCI VINCERE DALLA PACE DI CRISTO» HA DETTO IL PONTEFICE PRIMA DI IMPARTIRE LA BENEDIZIONE URBI ET ORBI

CITTA’ DEL VATICANO – «Sia pace per la martoriata Ucraina, così duramente provata dalla violenza e dalla distruzione della guerra crudele e insensata in cui è stata trascinata. Su questa terribile notte di sofferenza e di morte sorga presto una nuova alba di speranza! Si scelga la pace. Si smetta di mostrare i muscoli mentre la gente soffre. Chi ha la responsabilità delle Nazioni ascolti il grido di pace della gente. Ascolti quella inquietante domanda posta dagli scienziati quasi settant’anni fa: ‘Metteremo fine al genere umano, o l’umanità saprà rinunciare alla guerra?”»: Papa Francesco torna a parlare della guerra durante la benedizione Urbi et Orbi, al culmine della Messa per la Santa Pasqua celebrata in una piazza Sam Pietro ricolma di fedeli. 

«La pace è possibile. Ogni guerra porta con sé strascichi che coinvolgono tutta l’umanità: dai lutti al dramma dei profughi, alla crisi economica e alimentare di cui si vedono già le avvisaglie. Davanti ai segni perduranti della guerra, come alle tante e dolorose sconfitte della vita, Cristo, vincitore del peccato, della paura e della morte, esorta a non arrendersi al male e alla violenza. Lasciamoci vincere dalla pace di Cristo! La pace è possibile, la pace è doverosa, la pace è primaria responsabilità di tutti».