GangP38 ironizzano su uccisione Aldo Moro. Rampelli: vanno sciolti 

«E’ un insulto alla memoria del Presidente e a tutte le vittime barbaramente uccise dalla BR»

«”Zitto zitto pagami il riscatto, zitto zitto sei su una Renault 4”». Il concerto della band (meglio sarebbe definirli banditi) GangP38 organizzato dal circolo Arci di Reggio Emilia è un insulto alla memoria del presidente della Dc Aldo Moro e a tutte le vittime barbaramente uccise dalle Brigate Rosse. Ci riporta indietro negli anni bui della terrorismo rosso. Rosso perché era ideologicamente ispirato al comunismo e rosso come il sangue che quel metodo ha fatto scorrere. Su quella storia, che ancora fa male, non si può fare ironia né si possono scrivere canzoni che ridicolizzano il rapimento e poi l’uccisione di Moro fino a esaltare la violenza. Il circolo ‘Il Tunnel’ andrebbe chiuso, vertici dell’Arci chiedere scusa alle famiglie che ancora oggi vivono nel dolore. Chiederemo al ministro dell’Interno di attivare tutte le procedure per l’applicazione della legge Mancino intervenendo con un atto di scioglimento del gruppo musicale». E’ quanto dichiara il vicepresidente della Camera dei deputati Fabio Rampelli di Fratelli d’Italia.