GOVERNO. Meloni va «avanti come un treno». Nessuna trattativa con Silvio

Cinque ministeri alla Lega, compreso quello dell’Economia a Giancarlo Giorgetti; quattro per Forza Italia (alla Farnesina Antonio Tajani) e nulla per Licia Ronzulli. Perche la premier in pectore non ha alcuna voglia di negoziare ancora con Berlusconi e andare «avanti come un treno per fare un governo forte». 

L’incarico potrebbe essere conferito giovedì 20 ottobre. Quanto a Forza Italia, dopo la guerra al Senato dovrebbero essere confermati Tajani, Bernini, Casellati e Pichetto: «Sono intenzionata a dare a questa nazione, se ne avrò occasione, un governo autorevole. Non intendo fermarmi di fronte a questioni secondarie» dice fuori dai denti Meloni.