GUERRA E GAS. Di Maio: basta speculazioni, serve tetto massimo a prezzo. EU sia compatta

CONDIVIDE LE POSIZIONI DI LUIGI DI MAIO ANCHE IL MINISTRO DELL’ECONOMIA DANIELE FRANCO  

Un tetto massimo al prezzo del gas in Europa, anche in conseguenza degli accadimenti ucraini: lo chiede a viva voce il ministro degli Esteri Di Maio. 

«L’Europa deve reagire e mostrarsi compatta e convinta anche nel sostegno a famiglie e imprese. Serve coraggio da parte dell’Ue e vanno superati i veti: serve un tetto massimo al prezzo del gas. Con i no non si va da nessuna parte, siamo in piena crisi e servono interventi d’emergenza non più rinviabili. Stiamo facendo una grande battaglia in Europa per stabilire un tetto massimo al prezzo del gas: il prezzo del gas è fuori controllo per l’effetto che ha avuto questa guerra che ha consentito anche delle speculazioni sui prezzi. Per abbassare la bolletta energetica degli italiani dobbiamo mettere un tetto massimo europeo al prezzo oltre al quale non si può speculare. Noi siamo la seconda forza manufatturiera in Europa non ci possiamo assolutamente permettere di intaccare la produzione industriale delle nostre aziende per speculazioni sul prezzo del gas».

In pieno accordo anche il ministro dell’Economia Daniele Franco, in audizione presso le Commissioni riunite Bilancio di Camera e Senato: «Un tema è quello del prezzo dell’energia, un’ipotesi è quella di fissare un tetto o un prezzo definito, in particolare al gas. Questa riflessione è in corso e il ministro Cingolani ci sta lavorando, l’Italia si sta impegnando a livello Ue».