IL PATRIMONIO DELLA SOVRANA. Simboli e messaggi nascosti 

Antonio Ventura Coburgo de Gnon

Difficile quantificare il valore dei gioielli della regina Elisabetta o meglio dei Windsor. Si parla di valore inestimabile, che a dire il vero dice tutto e nulla. Una certezza è, che nel tesoro in gioielli, che comprende diademi, tiare, collane e cimeli, non mancano le pietre non incastonate, che ammontano a 23.578. Una volta la regina Elisabetta II, affermò: «La corona è così pesante che potrebbe spezzarmi il collo». Effettivamente se ci si fa il caso, i gioielli indossati dalla regina, specie nelle cerimonie ufficiali, sembrano avere un bel peso reale. Ma non tutti sono parte del patrimonio Windsor. Molti sono personali di Elisabetta. Ormai sono trascorsi più di sette decenni dall’incoronazione. Le fu posata la corona che era di suo padre re Giorgio e che oggi è parte integrante dei gioielli della corona. Il gioiello della corona non è soltanto un monile prezioso ed ornamentale, è molto di più: è un simbolo potente della corona Inglese ed è legato a momenti storici per la nazione Britannica. La corona di Sant’Edoardo fu realizzata per l’incoronazione di Carlo II, nel 1661, e viene indossata all’atto di incoronazione dei nuovi sovrani: con ogni probabilità toccherà al nuovo re Carlo III. La Corona di Stato Imperiale, invece, è stata creata per l’incoronazione di re Giorgio VI e fu indossata dalla Regina Elisabetta II alla fine della cerimonia di incoronazione, e durante la processione di ritorno, e nelle apparizioni sul balcone di Buckingham Palace. La Corona di Stato Imperiale è adornata dal Rubino del Principe Nero, che si dice, fosse incastonato sull’elmo di Enrico V durante la battaglia di Agincourt.

La collezione personale della Regina

La Regina Elisabetta II, preferiva indossare i suoi gioielli personali, nelle circostanze più familiari, e mettere i gioielli della Corona solo nelle occasioni speciali e ufficiali. In pochi tuttavia, possono immaginare, che la collezione di gioielli di proprietà della Regina, è forse più vasta della Collezione Reale. Gran parte dei gioielli personali della Regina risalgono ai sessanta anni di regno della Regina Vittoria, che adorava collezionare gemme, e con l’espansione dell’impero britannico riusciva ad acquisirne da varie parti del mondo. Per la regina Mary, l’acquisto di pietre preziose e diamanti era una vera e propria ossessione, e con i viaggi fatti per diplomazia in tutto il mondo era riuscita a mettere insieme i pezzi più preziosi della collezione privata della regina Elisabetta. Della collezione della nonna della regina fa parte la collana Delhi Durbar, realizzata con nove smeraldi e un ciondolo di diamante da 8,8 carati, tagliato dal diamante Cullinan. Se la memoria non m’inganna è il diamante più grande che sia stato mai trovato. La collana fu realizzata nel 1911 dal gioielliere Garrard & Co per il Delhi Durbar della Regina Mary. La Regina Elisabetta II indossò la collana per un ritratto di Dorothy Wilding nel 1956.

Uno dei gioielli più amato dalla Regina Elisabetta II era il Diamond Diadem, costituito da una fascia con due file di perle ai lati e incastonato con 1.333 diamanti a taglio brillante a formare una rosa, un cardo e due trifogli. Sono gli emblemi nazionali delle regioni: Inghilterra, Scozia ed Irlanda. Quindi nei gioielli di Elisabetta ci sono simboli e messaggi nascosti. Essendo stata sempre una donna riservata, per gli osservatorei reali era un’ossessione comprenderne il messaggio. Altro esempio lo si trova in quattro spille, una per ogni emblema della nazione della Gran Bretagna: sono riuniti gli emblemi per ogni nazione. Una rosa per l’Inghilterra, i narcisi per il Galles, i cardi per la Scozia, e un rametto di trifoglio per l’Irlanda del Nord. Nella collezione personale della Regina, è indispensabile ricordare la “Tiara delle ragazze di Gran Bretagna e Irlanda” e la “Tiara di Vladimir” ovvero il “Diadema di perle e diamanti”. Tutte e due sono state un dono della nonna, regina Mary. Era della Regina Mary e quindi poi passato alla regina Elisabetta II, anche il Diadema di Giorgio III, ricordato col nome di diadema con frange, appartenuto alla Regina Mary. Era il diadema che la regina Mary indossò con il velo da sposa. Si sa che i gioielli della Corona vengono tramandati da sovrano in sovrano, per essere indossati nelle occasioni ufficiali. Comunque la Regina può decidere in tutta libertà, a chi lasciare i propri gioielli personali. Si mormora che Elisabetta II, in un ultimo testamento redatto ad agosto 2022, abbia lasciato la maggior parte fra essi a Kate Middleton e alla figlia, la principessa Charlotte, nata nel 2015, escludendo dalla successione Meghan Merkle e la figlia Lilibeth Diana, nata nel 2021, che la Regina avrebbe visto solo una volta in occasione del suo Giubileo di Platino.