Interiors. Disponibile adesso “Overtones”, viaggio che unisce elettronico e analogico cavalcando il ritmo

A breve il via al tour che proporrà anche i brani del nuovo, doppio album del duo formato da Valerio Corzani ed Erica Scherl 

RECENSIONE IN ESCLUSIVA PER IL MEDITERRANEO

DEL POETA E MUSICOLOGO MAURIZIO GREGORINI

Quarta esperienza discografica per Erica Scherl e Valerio Corzani, gli ‘Interiors’, dopo “Liquid” del 2014, “Plugged” del 2016 ed “Escape from The War” del 2019. Il duo torna sulla scena musicale con un doppio album (pubblicato da Sisma records e distribuito da Audioglobe): il primo composto da quattordici brani originali, il secondo da nove remix in cui spiccano le collaborazioni con i producer Filoq, Vinx Scorza, Manuel Volpe, DLewis e Francesco Colagrande.  L’uscita di “Overtones” è stata anticipata dalla pubblicazione il 22 aprile del videoclip del singolo “Little Lullaby”. Le date in un calendario ancora in divenire in cui gli Interiors presenteranno dal vivo il ‘Overtones’ sono: il 2 giugno alle “Serre” di Bologna, il 19 giugno al Torino Jazz Festival il 12 Agosto al Parco Nazionale del Circeo, il primo settembre nuovamente a Bologna per la sonorizzazione dal vivo del film “Fata Morgana” di Werner Herzog e il 20 settembre a Conversano (BA). 

Frutto di quasi due anni di lavoro, tra sessions di registrazioni marchigiane e bolognesi, “Overtones” è un album votato all’esplorazione di suoni, dove la ricchezza di brani e ambientazioni testimoniano la vitalità creativa di un sodalizio artistico e umano ormai quasi decennale. Pannelli acustici e squarci dub, improvvisazioni di taglio jazz, sfumature etniche e collage timbrici che sfiorano il glitch, convivono e si alternano, dando forma a groove ossessivi stemperati dal violino di Erica Scherl (già con Alboreo, Stenopeica, Les Violons d’Ingres) e arrotondate dai bassi profondi di Valerio Corzani (Mau Mau, Mazapegul, Daunbailò, Gli Ex, Caracas), tastiere felpate e suoni spaziali, in un continuo scambio di ruoli. Da sempre, compongono, arrangiano e suonano la quasi totalità del materiale musicale, ma anche questa volta hanno chiamato a sé diversi collaboratori per perfezionare le diverse “sfumature” del doppio album. 

La loro musica, come dimostra “Overtones”, è un viaggio che unisce elettronico e analogico e cavalca il ritmo senza mai abusarne. Valerio Corzani (basso elettrico, voce, devices elettronici) ed Erica Scherl (violino, tastiera, effetti e looper) mettono in moto un tracciato pieno di fibrillazioni e sorprese, creando spesso un forte connubio con suggestioni visive. Nel primo spiccano, quindi, la voce di Luca Swanz Andriolo (che ha scritto e interpretato il testo di “More Overtones”), il sax digitale di Luigi Cinque, le tastiere di Massimo Martellotta (Calibro 35), le chitarre di Massimiliano Amadori (Opez), la batteria e le percussioni di Marco Zanotti (Classica Orchestra Afrobeat), il clarinetto basso di Gianfranco de Franco, l’hukulele di Camilla Serpieri. Mentre, in “Overtones” Remix, come già accennato poco sopra, ben cinque episodi su nove vedono la firma di prestigiosi producer esterni. 

Violinista di formazione classica, Erica Scherl approfondisce l’interesse per molteplici generi musicali che vanno dalla musica antica – con strumenti originali – al flamenco, dall’improvvisazione al repertorio contemporaneo e all’elettronica, collaborando sia dal vivo che in ambito discografico, con molti dei musicisti più significativi della scena improvvisativa. Frequente l’attività performativa e l’interazione con compagnie di danza e teatro attraverso la composizione istantanea e la creazione di musiche originali. Dal 2012 assieme a Valerio Corzani porta avanti il progetto Interiors, che unisce linguaggio elettronico, analogico e ricerca ritmica e dal 2019 guida con Valerio Corzani e Gianfranco De Franco il trio Shuttle. Valerio Corzani è musicista, autore e conduttore radiofonico, giornalista e fotografo. In qualità di musicista è stato il bassista dei Mau Mau, il co-leader dei Mazapegul e de Gli Ex, il produttore e l’autore testi dei Daunbailò. Oltre al Duo con la Scherl, guida il combo world-reggae Caracas, al fianco del polistrumentista Stefano Saletti. A partire dalla primavera 2015 Teresa De Sio gli ha chiesto di creare gli ambienti sonori e di suonare live nello spettacolo “L’attentissima”. Nel 2018 si è strutturata una fertile collaborazione con il musicista Luigi Cinque col quale ha condiviso omaggi musicali alla figura di Antonio Infantino e reading poetico-musicali.