INTERVISTA ESCLUSIVA. Il veggente: «Il Segreto di Fatima dice che Bergoglio è sotto attacco»

IL PAPA CHIEDE SEMPRE DI PREGARE PER LUI PERCHE’ SA DI ESSERE NEL MIRINO

Le apparizioni di Paratico al veggente Marco (il quale non ama sentirsi chiamare veggente, ma preferisce essere considerato come uno “strumento” utilizzato dalla Madonna per far pervenire al mondo i suoi messaggi) sono iniziate nel 1994, quando – durante un incontro di preghiera presso una famiglia – ricevette la sua prima locuzione: «Figliolo, scrivi… Non temere sono la Mamma, scrivi per tutti i tuoi fratelli…».

di Massimo Maffei

Per circa sei mesi la Vergine, che aveva chiesto di essere venerata con il titolo di “Mamma dell’Amore”, portò ogni giorno i suoi messaggi al figlio Marco per rafforzare la sua fede, in vista di una futura “missione pubblica”, come la definì la Vergine stessa. Tre anni fa abbiamo incontrato il veggente Marco nella sede Italiana delle Oasi della Mamma dell’Amore, ed egli si è prestato con garbo e umiltà a rispondere alle nostre domande. Oggi abbiamo anche la licenza a pubblicare.

Ci racconti in poche parole questa sua storia, come iniziò, come la visse… 

«Era il 26/3/94 ed ero stato invitato in casa di amici per la recita del Rosario. Finita la preghiera, la Madonna mi lasciò il suo primo messaggio sotto forma di locuzione, quindi non apparizione, ma sentii chiaramente dentro di me la sua voce. Ebbi tre locuzioni e, dopo due giorni, mi è apparsa fisicamente, come mi appare tutt’oggi ogni quarta domenica del mese. La Madonna mi lascia un messaggio pubblico che poi io diffondo».

Come vede la Madonna? Ce la descriva.

«La Madonna è una persona normale, è come se incontrassi una persona in carne ed ossa, non è un fantasma, tanto per capirci, io ho avuto modo di toccarla in questi 23 anni di esperienza molto bella; è un rapporto improntato al massimo rispetto, perché Lei è la madre di Dio ed io so con chi sto parlando, perciò tutto avviene con il massimo rispetto; ci diamo del tu, con la stessa confidenza e amore che userebbe un figlio verso una madre. E’ una giovane di 16/17 anni circa: ha un viso olivastro, non è né bianchissima né scura di pelle, ha gli occhi chiari, i capelli li ho scorti un paio di volte, sono castani, ha un manto che Le parte dal capo e scende fino ai piedi, che non sono poggiati su una nuvola, ma immersi  in un contesto di luce: una immensa luce circonda la Madonna».

Il vestito?

«Il manto è di color oro intenso, l’abito invece è sempre di color oro ma più chiaro. La cintura è color oro scuro e le cinge i fianchi per ricadere sul lato sinistro». 

Nel 1998 fu istituita una commissione vescovile di inchiesta su queste presunte apparizioni, a quali conclusioni pervenne?

«Si occupò del fatto la Curia di Brescia ma non si è mai espressa. Il mio rapporto con la Chiesa locale e con la sua gerarchia è un rapporto di assoluta obbedienza. Faccio tutto quello che la Madonna mi chiede in sintonia con i nostri Vescovi, i Vescovi di Paratico, ma anche quelli della diocesi di Brescia. Io non vivo a Paratico, ma in un paese a 20 chilometri da qui, di cui non rivelo il nome per poter vivere in riservatezza la mia vita. Sono sposato, ho tre figli, un lavoro da geometra».

Ci racconti delle lacrimazioni del quadro della Madonna.

«Accadde nel 1999, il 17 luglio, ma la Madonna pianse già durante l’apparizione del giorno prima, il 16, poi il giorno successivo dal quadro uscirono delle lacrime trasparenti che rigarono il volto della Vergine, erano presenti circa venti persone, quelle lacrime profumavano di rose e le  abbiamo raccolte con dei batuffoli di cotone. Ho regalato a un giornalista, che ha scritto un libro su alcune apparizioni, un batuffolo di quel cotone sul quale, dopo un anno, si è formata una croce sanguinante. Quel giornalista abita a pochi chilometri da Paratico. Sono tanti i segni che la Madonna ci ha dato».

Lei ha incontrato diversi Papi.

«Si, ho incontrato tutti i Papi miei contemporanei, anche Papa Francesco».

Abbiamo letto nel sito internet della “Mamma dell’amore” che la Vergine le ha consegnato 11 segreti che riguarderebbero il mondo, l’Italia, la Parusia, la Chiesa, il papa e il “Terzo segreto di Fatima”. Ovviamente non le chiederemo di rivelarci il segreto, ma ci fornisca qualche indicazione.

«Il segreto di Fatima è l’unico che devo rendere pubblico, la Madonna non mi ha chiesto di tenerlo nascosto». 

È stato chiamato Segreto di Fatima in quanto simile a quello che avrebbe lasciato la madonna nella Cova di Iria, o la Madonna le ha rivelato l’intero Terzo Segreto di Fatima?

«Sappiamo che secondo la Chiesa il Terzo Segreto è stato completamente svelato: tuttavia, è opinione di tantissime persone, tra le quali vescovi e cardinali che videro la busta contenente il testo dell’intero segreto e il foglio scritto da Suor Lucia su cui era riportato, che manchi una parte del messaggio, quella più tremenda che i Papi non avrebbero mai rivelato. La Madonna mi ha rivelato espressamente l’intero Terzo Segreto: esso si divide in tre parti, ma noi conosciamo soltanto le prime due. L’ultima parte, quella che non è stata rivelata con chiarezza, riguarda l’apostasia e la situazione mondiale attuale, in particolare riguarda il mondo islamico. Riguarda questa persecuzione dei cristiani e questo terrore che avvolge il mondo, che non è frutto di Dio, ma è frutto diabolico. Terrore che regna tra le persone, nelle famiglie, nelle comunità, nelle nazioni: è il terrore di satana. Pensi che la Madonna, venti anni fa, mi disse: “Delle nubi nere si addensano sull’orizzonte cristiano”. Circa un anno fa mi disse ancora: “Le nubi nere che si addensavano all’orizzonte ora sono sopra di voi…. Pregate!”. La Madonna vuole che preghiamo».

Quindi la Madonna non le ha rivelato un nuovo segreto, ma le ha svelato la parte mancante del Segreto di Fatima.

«Quella parte non è stata rivelata perché i Papi non possono andare contro una religione. Purtroppo è una grande sofferenza. Io penso che i Papi avrebbero detto volentieri: “State attenti a certe religioni”, ma avrebbero corso un grande rischio, perché li avrebbero ammazzati. Sappiamo quello che ha fatto e detto Papa Benedetto XVI a Ratisbona». 

Marco svela anche: «Non è vero che ha un cattivo rapporto coi veggenti: il Santo Padre mi ha sempre incoraggiato ad andare avanti, lui ha un cattivo rapporto con i falsi veggenti. Io non mi definisco veggente, preferisco essere considerato uno strumento nelle mani di Dio attraverso Maria. Per veggenti io intendo i ciarlatani, i cartomanti, gli astrologi… Io sono soltanto strumento nelle mani della Madonna e lei mi “usa”, mi guida, mi consiglia per il bene delle  anime e dei più poveri. Ho incontrato Papa Francesco due volte. A novembre mi ha abbracciato: gli ho presentato la bandiera delle “Oasi della Mamma dell’Amore nel mondo” dove al centro c’è il  mondo e la Madonnina. E il Papa mi ha detto: “La Madonna è dalla sua parte: andate avanti…”. Poi ho avuto modo di sentirlo un’altra volta al telefono, quando me lo ha passato un Cardinale. Con Papa Francesco ho un rapporto di amore».