IRAN IN RIVOLTA. 412 persone e 64 bambini uccisi dalle forze di sicurezza

476 persone, tra cui 64 bambini e 34 donne, sono state uccise dalle forze di sicurezza iraniane. Dei 64 bambini, 9 erano femmine. Almeno 100 manifestanti sono a rischio di esecuzione. Tutti gli imputati sono stati privati del diritto di difesa e spesso le confessioni sono state forzate, violando il diritto alla presunzione di innocenza. Il direttore di Iran Human Rights, Mahmood Amiry Moghaddam dichiara: «Nonostante siano trascorsi più di 100 giorni dall’inizio delle proteste a livello nazionale, centinaia siano stati uccisi, migliaia arrestati e manifestanti giustiziati, la rivolta del popolo per un vero cambiamento e il raggiungimento dei diritti fondamentali continua. La sfida che le persone devono affrontare è il prezzo che devono pagare per raggiungere questo obiettivo. Una partecipazione più diffusa all’interno e all’esterno del Paese e la comunità internazionale che sostiene questa rivolta possono aiutare a ridurre i costi».