LA MORTE DI BENEDETTO XVI. Il messaggio di cordoglio di Mattarella 

«Desidero unirmi ai sentimenti di profonda commozione degli italiani tutti nel porgere a Vostra Santità le espressioni del sincero cordoglio della Repubblica italiana per la morte di Benedetto XVI, Papa Emerito. Teologo insigne, brillante accademico e uomo di finissima cultura, Joseph Ratzinger ha profondamente segnato per oltre mezzo secolo la vita della Chiesa, dedicandosi con passione, coerenza e dedizione alla riflessione su aspetti fondamentali del Cristianesimo e al suo rapporto con la modernità». Lo scrive il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, nel messaggio di cordoglio per la morte di Benedetto XVI inviato a Papa Francesco.

«Nella coinvolgente esperienza del Concilio Vaticano secondo, nell’insegnamento presso le più prestigiose università della natia Germania e nell’attività pastorale ha delineato un percorso intellettuale e di fede che, fin dagli anni della lunga e intensa collaborazione con San Giovanni Paolo II, ha posto senza riserve al servizio della Chiesa universale, proseguendo poi con serenità nella inedita veste di Papa Emerito. Il Suo Pontificato ha rappresentato per milioni di uomini e donne – credenti e non credenti – una luminosissima e feconda testimonianza dei principi evangelici. Con la mite fermezza propria del suo carattere, Benedetto XVI ha saputo imprimere uno slancio particolare al dialogo tra fede e ragione, tra aggiornamento e tradizione, ponendo sempre al centro della sua predicazione – e di tutto il Suo magistero – i valori dell’Umanesimo cristiano. La Sua scomparsa segna per l’Italia la perdita di un pastore che nel corso di una lunga vita Le ha testimoniato ripetutamente un profondo affetto, unito al sincero attaccamento per quell’immenso patrimonio di cultura intimamente legato alle radici e alle tradizioni cristiane del nostro Paese. In quest’ora, che è di preghiera per i credenti e di raccoglimento per tutti, l’Italia intera si stringe a Vostra Santità con sentita partecipazione e le rinnova, Padre Santo, le affettuose espressioni della più sincera vicinanza».