La Russia minaccia la Nato: basta armi a Kiev. Rischio di guerra nucleare totale

LO AFFERMA IL VICE PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DI SICUREZZA RUSSO

I bombardamenti in Ucraina non si sono fermati per l’intera notte. La Russia avrebbe adoperato anche munizioni vietate al fosforo e a grappolo, secondo quanto riferito su Telegram dal capo dell’amministrazione militare, Oleksandr Vilkul. Ciò nonostante Mosca continua a chiedere di fermare l’invio di armi a Kiev perché «aumenta la probabilità di un conflitto aperto e diretto tra Russia e Nato» dice il vice presidente del Consiglio di sicurezza russo Dmitry Medvedev. 

«Riempire l’Ucraina di armi dei Paesi Nato, addestrare le sue truppe all’uso di equipaggiamenti occidentali, schierare mercenari e tenere esercitazioni ai confini aumenta la probabilità di un conflitto aperto e diretto tra Russia e Nato – afferma il vice presidente – un simile conflitto ha sempre il rischio di trasformarsi in una guerra nucleare totale. Sarebbe uno scenario disastroso per tutti».