Lavrov: «Hitler aveva sangue ebreo». Israele pretende scuse immediate 

La Germania nazista di Hitler uccise sei milioni di ebrei durante l’Olocausto.

«Hitler aveva sangue ebreo»: l’affermazione che lascia annichiliti arriva dal ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov nel goffo tentativo di giustificare l’invasione russa dell’Ucraina. E’ accaduto su Mediaset, nel corso di una intervista al programma “Zona Bianca”.

Quando il conduttore ha chiesto al ministro russo come la Russia potesse apostrofare l’Ucraina come Paese nazista considerato che ha un presidente ebreo, Lavrov ha affermato: «Il fatto non nega gli elementi nazisti in Ucraina. Credo che anche Hitler avesse sangue ebreo».

Immediata la reazione del ministro degli Esteri israeliano che ha definito la dichiarazione di Lavrov «imperdonabile e oltraggiosa… oltre che un terribile errore storico», esigendo le scuse. Il premier Naftali Bennett ha definito «gravi» le affermazioni del ministro degli esteri russo Lavrov e ha chiosato: «Si smetta immediatamente di ricorrere alla Shoah del popolo ebraico come strumento per polemiche politiche. Come ho già detto in passato, nessuna guerra dei nostri giorni è la Shoa ed è paragonabile ad essa. Le parole del ministro non sono verità ed il loro obiettivo non è valido. Menzogne del genere hanno per obiettivo accusare gli ebrei stessi dei crimini terribili compiuti nei loro confronti nella Storia e quindi rimuovere la responsabilità dai loro persecutori»