Lavrov su Rete4. Enrico Letta: propaganda intollerabile 

GARAVINI: LA RETE HA FATTO DA CASSA DI RISONANZA LASCIANDO CHE LAVROV PARLASSE INDISTURBATO 

Il Copasir, Comitato parlamentare per la Sicurezza della Repubblica, interviene sull’ospitata a Rete4 del ministro degli esteri russo Lavrov che ha dichiarato: «Hitler aveva sangue ebreo» Il presidente Adolfo Urso afferma di essere preoccupato per «le modalità in cui è avvenuto e per la montagna di fake news che ha propinato: avevamo già previsto una specifica istruttoria, anche con le audizioni dei vertici di Agcom e Rai e avevamo evidenziato nelle nostre relazioni al Parlamento sulla modalità con cui la Russia agisce per condizionare le democrazie occidentali, di cui la disinformazione è uno dei principali strumenti, come la guerra cibernetica e lo spionaggio».

Critiche arrivano anche da Partito Democratico e Italia Viva

Enrico Letta del PD si infervora: «Buon lavoro, Ministro Lavrov. L’abisso. Ma quel che è più grave è che la vicenda dello spot da propaganda di guerra anti Ucraina stia passando, con solo pochi scossoni. Siamo così pochi a pensare che non sia possibile né accettabile? E che sia un’onta per Italia intera?. Tutta l’Europa non parla altro che di un Paese, che non è un piccolo paese ma un grande Paese europeo, che non può permettersi di avere una grande tv nazionale che trasmette uno spot di propaganda intollerabile, insopportabile contro un Paese bombardato con frasi ignobili su Hitler e gli ebrei: la vicenda non termini qui».

Laura Garavini, vicepresidente commissione Esteri del Senato e vicecapogruppo vicaria Italia Viva-Psi critica: «La rete ha fatto da cassa di risonanza alla propaganda russa lasciando che Lavrov parlasse indisturbato, negando i crimini che sta compiendo senza che ci fosse alcun contraddittorio: l’Italia e tutta l’Europa si impegnano per contrastare la disinformazione di Putin, Rete4 elude questo blocco e ospita chi sta bombardando una popolazione e minacciando il mondo intero, come se fosse una persona qualsiasi».

Da Forza Italia Elio Vito  afferma: «La propaganda russa, la disinformazione sono parte integrante della aggressione all’Ucraina, il soliloquio di Lavrov a Rete4 non è stato solo un grave errore ma un mancato rispetto della risoluzione del Parlamento europeo e delle relazioni del Copasir».