LE BUGIE DELLA CINA SUL COVID. C’è folla nei dintorni dei forni crematori 

Il governo cinese indica 40 persone decedute di covid dal 7 dicembre, ma le foto del Washington Post, prese a prestito dalle immagini satellitari, raccontano ben altro. Durante le passate festività, nei pressi delle pompe funebri, i veicoli consegnano i corpi e i residenti si mettono in fila per far cremare i defunti. Le immagini mostrano un chiaro aumento dell’attività nelle pompe funebri in sei città, da Pechino a Nanchino, Chengdu e Kunming mentre i post sui social media rivelano lunghi tempi di attesa per le cremazioni. «Lavoro qui da sei anni e non è mai stato così affollato» annota il responsabile della reception dell’impresa di pompe funebri Jiangnan a Chongqing, nel sud-ovest della Cina, e descrive lunghe file di auto in attesa di entrare nella struttura già prima di Natale. Anche nei giorni della natività i congelatori sono pieni e gli otto inceneritori funzionano 24 ore su 24, 7 giorni su 7.