Le pupe fanno precipitare Barbara D’Urso nel baratro. Pomeriggio5 a rischio? 

LA PUPA E IL SECCHIONE (SHOW?) HA TOCCATO IL MINIMO STORICO DI ASCOLTI

La pupa e il secchione (show?) crolla e rischia di trascinare nel baratro Barbara D’Urso. Dopo i due tonfi domenicali registrati la scorsa stagione il futuro di quella che soltanto fino a pochissime stagioni fa era considerata la regina incontrastata di Mediaset si fa sempre più incerto. 

Ad acuire la crisi c’è la circostanza che la conduttrice aveva accettato con entusiasmo la proposta di abbandonare gli slot domenicali e lanciarsi nella nuova avventura del prime time di Italia1 e, di più, la pretesa sua e dei suoi autori di progettare la trasformazione dello show nell’ennesimo reality della rete.

I tele-visionari si chiedono cosa accadrà adesso alla D’Urso. Non è un mistero per nessuno, a Codogno Monzese, che Piersilvio Berlusconi concordi poco o nulla con le linee guida autorali (e forse non solo) del gruppo di lavoro che fa capo alla conduttrice del contenitore pomeridiano della sua ammiraglia. Non è peregrina, dunque, l’ipotesi che il precipizio nel quale è crollato La Pupa e il Secchione segni anche una decisa variazione di rotta sul futuro day time di Canale5.