MELONI. «Niente condoni e dialogo coi contribuenti»

«I condoni non ci sono: abbiamo fatto una norma che chiede a tutti di pagare il dovuto, con una maggiorazione, consentendo una rateazione»: lo afferma il presidente del Consiglio Giorgia Meloni in relazione alla manovra, spiegando che «le uniche cartelle stralciate  sono quelle vecchie più di 7 anni e inferiori a 1000 euro banalmente perché conviene allo Stato di più la loro distruzione. Vogliamo si immaginare un nuovo tipo di dialogo con i contribuenti ma senza favorire assolutamente l’evasione fiscale. Allo Stato costa più riscuotercele che stralciarle. Mi dispiace non si sia notato che nella manovra ci siano nuove assunzioni all’Agenzie delle Entrate e la norma contro le aziende apri e chiudi».