NEL SALOTTO DI COBURGO DE GNON. La “fidanzata” di Miguel Bosé

Nascere in un certo tipo di famiglia alla fine può risultare un bene, ma può significare anche condurre una vita difficile. Io sono stato fortunato: dal 1964 in poi, la mia vita si è incrociata con tantissimi personaggi del mondo dello spettacolo e della politica. Abbiamo una casa grande: a quei tempi unica, perché la sola con quattro bagni. Quando per gli avvenimenti locali, come le feste patronali, arrivavano conduttori o cantanti o comici che allietavano le serate, chi poteva ospitarli se non noi? Sia per rinfrescarsi che per cena dopo-spettacolo, erano costantemente nostri ospiti

Antonio Ventura Coburgo de Gnon

Altra top model, passata per la mia dimora è Cristian Gelich. Che dire di lei? La cosa più divertente è che asseriva di essere fidanzata di Miguel Bosè, ma lo sapeva solo lei, perché il povero – si fa per dire – Miguel, pur avendola conosciuta, non sapeva di essersi fidanzato. Questa storia è durata un paio di anni, e noi all’epoca giovani ed un po’ incoscienti: ci si rideva sopra. Si d’accordo, non era carino ma quando si è giovani… Comunque era bravissima in passerella, sembrava non poggiare i piedi per terra ed aveva un portamento regale. Peccato fosse poco affidabile. Difatti ad una sfilata, arrivò che era ormai alla fine. Si decise di pagarla come se avesse sfilato, ma – non vedendola arrivare – avevano cancellato la prenotazione in hotel. Ergo, gioco forza, venne a stare da me. La mattina successiva, vedendola uscire dalla camera, mi prese un colpo. Non sembrava neanche lei. Senza trucco era terribile, non tanto per i lineamenti, ma perché aveva il viso tutto deturpato da cicatrici che, credo, venissero da un’acne giovanile curata male o non curata affatto. Ma come rendeva poi il suo viso liscio come una pesca? Una specie di stucco cosmetico che praticamente livella tutto e sul quale si procede con i vari prodotti. L’impressione che ne derivò mi ha lasciato un vivido ricordo, difficile da cancellare, nonostante abbia la tendenza a dimenticare, e nonostante il passare del tempo.