OGGI LO CHEF CONSIGLIA: branzino all’acqua pazza

Antonio Ventura Coburgo de Gnon

Questa volta vi consiglio un secondo piatto e, volendo rimanere in tema marinaro, un bel filetto di branzino all’acqua pazza, che poi ho perfezionato secondo i miei gusti e canoni. Ho scoperto questo metodo durante la mia permanenza a Napoli, quando per la Rai ero nello staff della trasmissione “Alle falde del Kilimangiaro” con Licia Colò. Ergo, ho messo in acqua, cipolla, carote, sedano e pomodorini, e naturalmente del prezzemolo. Conservo i gambi che poi uso proprio in questi casi. Aggiungo dell’olio EVO, e porto a bollore. Lascerò che diventi un brodo, e poi spengo. Lascio abbassare la temperatura dell’acqua, ormai brodo, prima di immergere il filetto di branzino e riportare a bollore per cuocere il pesce. Nel mio caso sono bastati 15 minuti, era bello grosso, ma poi il tempo di cottura dipende da quanto è grande il filetto. Per contorno ho preferito fare delle patate lesse che ho poi tagliato a dadini, più o meno, ed ho condito con fiocchi di maionese. E’ un secondo semplice da fare, gustoso e si presenta bene.