OGGI LO CHEF CONSIGLIA: pappardelle di melacotogna

Antonio ventura Coburgo de Gnon

Parto sempre dal principio che io amo sperimentare, e che assolutamente non amo buttare nulla, anche quelle cose che pulendo le verdure si buttano. Bene, oggi ho impastato della confettura di mela cotogna e limone, con la solita farina di grano duro rimacinata. Se si può pensare che sarebbero state dolci è un errore. Le confetture che realizzo sono senza (o pochissimo) zucchero aggiunto. Avrete letto che vi era del limone, ebbene sì. Lo metto per non far diventare scura la confettura, mantenendola di un bel colore rosato. Mi si potrà dire: ma come puoi poi conservarla? Semplice, faccio bollire i vasetti a bagnomaria per 20 minuti. E 20 minuti significa da quando l’acqua bolle pienamente. Ma torniamo a noi. Impastato il tutto, questa volta ho fatto le pappardelle, e le ho condite con un pesto di rucola, e granella di mandorle pelate. Un contrasto tra il poco dolce (si sentiva appena e si sentiva un retrogusto di limone) e l’amaro della rucola selvatica.