OGGI LO CHEF CONSIGLIA: tavolata di rapsodia in blu

Antonio Ventura Coburgo de Gnon

Metti una sera per una cena, e metti in conto che al commensale più importante piace il blu… Chiaro è che non deve essere tutto blu, dalla tovaglia al resto, rischieremmo di avere un tavolo apparecchiato che non respira. Quindi meglio una tovaglia che oltre al blu abbia anche del bianco, per dare luce.

Lo stesso dicasi per i piatti che, essendo adagiati su un sottopiatto blu, sono bianchi con un solo fiore tra celeste e blu che s’intona perfettamente. Poi alternanza di particolari tra tonalità di blu e celeste, per brocche e bicchieri e piattini per il pane, compreso il tovagliolo. Sui tovaglioli vi è sempre la diatriba tra destra sinistra e sul piatto. Regola dice che se la cena è rivolta ai familiari in casa, il tovagliolo va a destra, mentre va a sinistra per una cena o pranzo non di rappresentanza ma formale, mentre al centro, sul piatto per un a cena importante. Detto questo, per me tutte le occasioni sono importanti. Importante è avere amici al mio desco, come è importante una cena di lavoro o di rappresentanza. Ma le regole si adattano alle proprie esigenze sia logistiche che di spazio.