ORE LIETE / LE NOZZE DELL’ANNO. A Gallipoli l’imprenditore Rocco Greco impalma Lucy

dall’inviato Antonio Ventura Coburgo de Gnon

L’11 settembre è, e sarà, una data difficile da dimenticare per tutto il mondo e lo sarà ancor di più per l’industriale Rocco Greco, che convola, finalmente, a giuste nozze con la ormai signora, mentre scrivo, Lucy D’Ingiullo.

Rocco è uno degli industriali che hanno reso il Salento una meta di turismo ad alto livello con il suo Samsara, poi duplicato anche a Riccione, ed a Budva. Voglio ricordare che qualche anno fa fu classificato tra i 10 lidi balneari più glamour del bacino mediterraneo.

Al suo matrimonio, ho partecipato, innanzitutto, come amico degli sposi, poi come rappresentante della nobiltà salentina, ed in ultimo, ma non per ultima importanza, come inviato della testata Mediterraneotoday.

Una cerimonia commuovente svoltasi in un resort vicino a Santa Cesarea terme, posizionata sul mare. Un’organizzazione perfetta, sembrava di essere a Las Vegas per ricchezza e abbondanza: come spettacolo e durante la cena. Non un momento di pausa. Rocco si è rivolto all’Illusion group di San Marino che ha fornito ttto lo show per allietare i commensali. L’ensamble propone cantante, giocoliere, mago, passando da donne farfalle a ragazze trampolieri, e fior di loto che ondeggiavano. E poi ancora danzatrici del fuoco, una danza del ventre con acrobazia di spade in bilico… Per concludere, fuochi d’artificio affascinanti e prolungati. Un montaggio della serata perfetta per non far annoiare gli invitati, più di 400. L’allestimento ricordava i saloni medioevali, fatto con tavolate lunghe per contenere 70 persone ciascuna. In alto, il tavolo degli sposi e dei testimoni. Come nelle corti medioevali dove il nobile di turno dal suo tavolo guardava la sala con le tavolate degli invitati. E che dire del menù! Essendo sul mare ed essendo lo sposo Gallipolino, non poteva mancare un menù tutto a base di pesce. Dalle cruditè, alla cernia in umido, al branzino, per passare dalle tartare di tonno, e via cantando con primi e secondi sempre a base di pesci pregiati. Per concludere con le aragoste in bellavista, arrivate in maniera scenografica, portate da ben 20 camerieri. Anche il servizio è stato impeccabile. Le attese, nonostante l’elevato numero degli invitati, sono state brevi. Rocco ha fatto si che una marea di camerieri fossero a disposizione. E poi dessert a volontà di tutti i tipi, sia salentini che internazionali, annaffiati da champagne. La sposa ha sfoggiato due abiti: il primo durante la cerimonia civile, ed il secondo durante il taglio della torta. Tutti e due di gusto romantico. Qui tutti eleganti anche gli invitati. Posso dire che gli uomini erano più giusti, esclusi alcuni, perché giovani o perché si sentivano, o erano personaggi sopra e sotto le righe. Per le donne dirò solo che erano quasi tutte abbastanza sobrie. Solo poche hanno rispettato le regole di galateo per l’abbigliamento per un matrimonio. Posso capire la voglia di indossare abiti lunghi, non essendoci molte occasioni per indossarli, se non i matrimoni ed a volte qualche raro evento. Per fortuna hanno rispettato, escluse poche la regola di: niente lustrini! Ma diamo comunque un bel 7 come voto. Erano presenti alcuni personaggi del mondo dello spettacolo. Cecchetto con i suoi due figli, Giordano Mazzocchi di “Uomini e Donne” e Niccolò Torielli delle “Iene”. Ad allietare la serata post pranzo e taglio dell’immancabile della torta, i D.J. del Samsara, che hanno trasformato il resort in discoteca, per la gioia dei più giovani.

Devo dire che è la prima volta che in un matrimonio a cui partecipo, escludiamo il mio, non mi ha annoiato, anzi sono stato piacevolmente coinvolto. Bravi Rocco e Lucy, sia per avervi come amici, che per essere stati così bravi nell’organizzare tutto fin nei minimi particolari. Cosa molto gradita, il budget che sarebbe stato stanziato per le bomboniere, e conoscendoli non era da poco, è stato donato ad una organizzazione onlus, che si occupa di assistere i bambini oncologici e di supportare le spese dei genitori. Un gesto nobile, che va menzionato. Una piccola nota di curiosità, Lucy, e la figlia di Alida Rosano che è stata attrice negli anni 70 interpretando come protagonista, un episodio del film “Gli altri racconti di Canterbury” e poi un western con Luc Merenda. Poi stranamente ha deciso di scegliere la strada di moglie e madre. Siamo amici da sempre e non le ho mai chiesto se si fosse pentita.