Orsini, sempre lui: col fascismo mio nonno ha avuto un’infanzia felice

L’AFFERMAZIONE IN DIRETTA DA BIANCA BERLINGUER. NON SONO MANCATI DURI ATTACCHI A MARIO DRAGHI “REO” DI INVIARE ARMI A KIEV

«L’Italia, fino al 1945, non è mai stata una vera democrazia liberale. Col fascismo, una dittatura, mio nonno ha avuto comunque un’infanzia felice. Sono un ricercatore sul campo e vi posso garantire che in Paesi mediorientali, come l’Oman, c’è un sultanato ma con una società fondata sulla famiglia, ma io sono un antifascista radicale»: il professor Orsini torna a far infiammare le polemiche. Il luogo deputato per le sue esternazioni è ancora una volta il salotto di Bianca Berlinguer su Rai Tre. 

Orsini non s’è risparmiato nei consueti attacchi a Mario Draghi: «Il suo Governo – ha detto – è totalmente subordinato agli Stati Uniti». E ha svelato: «Sono in contatto con famiglie di Mariupol che mi scrivono tutti i giorni e mi dicono: “Professore, parli. Voi italiani siete impazziti a dare armi”. Queste donne mi scrivono con bambini morti che non hanno voce, la propaganda della Nato ci fa credere che tutte queste persone vogliano la guerra. Ma ci sono migliaia di genitori e bambini che non la vogliono» invece «l’Occidente non sta facendo nulla per la pace» sottolinea lui. «Dobbiamo renderci disponibili a riconoscere l’indipendenza del Donbass e a ritirare le sanzioni. Draghi deve dire che non invierà più armi a Zelensky».