Pagliarulo (ANPI): no armi a Kiev. Ucraini: in Italia troppo filo-putiniani 

IL PRESIDENTE DELL’ASSOCIAZIONE PARTIGIANI SI OPPONE ALL’INVIO DI ARMI IN UCRAINA: E’ POLEMICA

AgenPress – «Purtroppo, in Italia ci sono molte persone tra cui anche tante con dei ruoli importanti, che continuano ad appoggiare Putin e a diffondere le sue folli “ragioni”. Non potendo apertamente schierarsi con l’aggressore, queste persone scelgono posizioni apertamente neutre, ma in realtà favorevoli al regime di Putin».

Così Oles Horedetskyy, presidente dell’Associazione cristiana degli ucraini in Italia, che critica «le infelici dichiarazioni recenti del presidente dell’Anpi, Gianfranco Pagliarulo, che ora chiede di non inviare le armi a Kyiv e chiede l’inchiesta internazionale sui fatti di Bucha, ma qualche anno fa, chiamava ‘regime nazistoide’ il governo ucraino democraticamente eletto. E così via, cioè traduceva in italiano la pura propaganda russa, fake news. Non sarebbe meglio essere coerenti e continuare a dichiararsi amico di Putin invece di mascherarsi dietro un finto pacifismo? Vorrei dire al signor Pagliarulo che la resistenza ucraina contro l’aggressione putiniana è molto simile a quella italiana contro i nazisti perché è la lotta di un popolo per la propria libertà contro un aggressore. Come è stato sconfitto il nazismo sarà sconfitto il putinismo, con o senza il contributo dell’Anpi».