Patti Smith, Måneskin, Litfiba e decine di rockstar: riecco Rock in Roma 

GLOCAL – ROMA/Da giugno a luglio torna l’atteso appuntamento che fa di Roma una delle prestigiose location per concerti e sembra, data l’euforia degli organizzatori, che l’anima della capitale diverrà abbondantemente rock. 

Dopo due anni di fermo causa pandemia riappare il festival internazionale della Capitale giunto alla 12a edizione. Ben tre location in città per i protagonisti della scena musicale nazionale e mondiale

di Maurizio Gregorini

A seguito di un rinvio organizzativo, la manifestazione è stata presentata stamane alla stampa presso la Sala della Protomoteca dei Musei Capitoli in Piazza del Campidoglio, alla presenza di Maximiliano Bucci e Sergio Giuliano (fondatori del Festival), con intervento di Alessandro Onorato, Assessore ai grandi eventi di Sport, Turismo e Moda di ‘Roma Capitale’. 

Sembra proprio che – come hanno ampiamente spiegato i presenti – vi sia da parte di chiunque una irresistibile voglia di tornare a respirare musica insieme (del resto l’evento del concertone del Primo Maggio appena avvenuto ne è conferma): lo sostengono i “sold out” della doppia data di Blanco all’Ippodromo delle Capannelle e dell’evento dei Måneskin al Circo Massimo, realizzato in collaborazione con ‘Rock in Roma’, il tutto determinato da un “restart” in grande tendenza per artisti, pubblico di appassionati e professionisti impegnati nell’organizzazione. Anche questa dodicesima edizione appare orientata ad estendere le frontiere della musica con una  ‘line up multigenere’ che spazia tra una varietà di artisti nazionali e internazionali di maggiore successo; ma pure edizione trasversale colla presenza dei grandi della scena artistica nonché dei nomi di cantanti e band in ascesa nel panorama della musica attuale e di tendenza, tant’è che i fondatori – in conferenza stampa – si sono ampiamente soffermati sul concetto “di soddisfare le esigenze sia dei fan come delle grandi rockstar”, una responsabilità, la loro, che rende la musica live una protagonista dell’estate romana. 

E come accennato poco sopra si tratta di una rassegna sparsa nella città, dato che si distenderà nei tre incantevoli set dall’attrattiva emozionante, tant’è che nel mitizzato Circo Massimo, il 9 luglio, avrà luogo lo special event estivo più atteso in Italia. Infatti dopo aver fatto il giro dei cinque continenti sui palchi più prestigiosi, i Måneskin, attualmente la rock band più richiesta al mondo – formata da Damiano, Victoria, Thomas ed Ethan – sarà  protagonista nella loro città natale di una esecuione inconsueta e magnifica, prodotta da “Vivo Concerti” e realizzata in collaborazione con Rock in Roma: oltre 70mila biglietti venduti e, a seguito del riconoscimento a Los Angeles durante gli ‘Heart Music Awards 2022’, dove sono stati premiati come ‘Best New Alternative Artist’, i Måneskin si sono già esibiti lo scorso 28 aprile all’Arena di Verona (prossimo concerto giovedì 23 giugno allo Stadio Comunale G.Teghil di Lignano Sabbiadoro). E’ da segnalare che quest’anno ha segnato l’inizio del loro primo tour mondiale: il “Loud kids tour” (cinquantatré concerti, oltre alle ventitré date estive) che fa tappa nei principali club e palasport del Nord America e Europa, oltre che nei più importanti palazzetti italiani. 

Come sempre, la manifestazione vivacizzerà la periferia per farne un luogo di aggregazione con l’Ippodromo delle Capannelle, che pure stavolta si duplica con il Red Stage e il Black Stage, ospitando live – tra i tanti presenti nel cartellone – di Achille Lauro, Ariete, Blanco, Caparezza, col ritorno di Gianluca Grignani, e poi Litfiba, Willie Peyote, Ozuna, Madame, Rknomi, Chemical Brothers, gli Pscologi e Queen at the Opera. Mentre nella Cavea dell’Auditorium Parco della Musica, simbolo dell’architettura moderna e dell’arte made in Italy, potremo gustare i concerti di Brunori Sas, Deep Purple, Herbie Hancock, Skunk Anansie e Patti Smith col suo quartetto.

La “sacerdotessa” del rock, nella sua quarantennale carriera, ha attraversato il punk diventandone l’icona; ha analizzato il mondo in tutte le sue forme d’arte, attraverso la musica, la fotografia, la poesia, i romanzi, la pittura e la scultura, lasciando un segno indelebile in ogni sua espressione. Amata, discussa, potente ed idealista, è divenuta vero e proprio mito del rock per tutte le generazioni e, senza dubbio alcuno, tra gli artisti più influenti di sempre, cantautrice e poetessa. Il concerto che la porterà sul palco di Roma il 27 luglio la vedrà ripercorrere la sua lunga e prolifica carriera. Sarà accompagnata dal figlio Jackson Smith alla chitarra, dall’amico di lunga data Tony Shanahan al basso e dal batterista Seb Rochford. Instancabile e sovversiva, Patti Smith ha recentemente conseguito due nuovi riconoscimenti: il prestigioso Premio Puccini – assegnato dalla Città di Viareggio e dalla Fondazione Festival Pucciniano, per la prima volta a un’artista rock – e le chiavi della città di New York, ricevute dall’ormai ex sindaco Bill De Blasio, a testimonianza del rapporto straordinario dell’artista con la città. 

Il concerto di Paul Weller si terrà invece nella Sala Santa Cecilia. Anche per quest’anno è stato studiato, attraverso un accordo con Trenitalia Regionale, un piano mobilità che collega l’Ippodromo delle Capannelle al centro della città per raggiungere con grande facilità i grandi live di Rock in Roma. Compagna di viaggio sarà un passepartout speciale a portata di mano: l’app myCicero, scaricabile sui propri dispositivi, piattaforma che accompagna il visitatore fino alle venue dei concerti; fornirà un’esperienza di viaggio completa e consentirà di prenotare i treni e i posteggi in grande facilità. 

Si rinnova anche per l’edizione 2022 la collaborazione tra Rock in Roma ed Eventi in Bus, il servizio che metterà a disposizione Bus-Navetta al termine dei concerti per accompagnare gli spettatori fino al centro di Roma. Viene confermata anche la partnership di comunicazione con Atac. E – considerato il festival “green” per singolarità – anche quest’anno Rock in Roma esprime la propria tensione all’ecosostenibilità, un evento a impatto zero, all’insegna della sostenibilità: nelle location dei concerti saranno predisposte isole ecologiche per la raccolta differenziata, sulla base di protocolli per un basso impatto ambientale. 

Rock in Roma è soprattutto “musica per la pace”. Il festival sostiene l’inclusione ospitando nelle sue aree ‘Save The Children’, l’Organizzazione internazionale che, da oltre cento anni, lotta per salvare le bambine e i bambini a rischio e garantire loro un futuro, promuovendo le iniziative e le campagne dell’Organizzazione. 

Media partner del festival saranno ancora Rockol – il quotidiano on line di riferimento per gli appassionati di musica – e Rai Radio 2, radio ufficiale del festival, che racconterà gli appuntamenti della grande musica live in connessione con il popolo della rete. Sui social di Radio2 nei contenuti extra sarà possibile seguire le interviste esclusive e le curiosità dal backstage per lo “storytelling” inedito del festival.