RAI UNO. Cosa accade se Ballando scivola verso il Grande Fratello…

Antonio Ventura Coburgo de Gnon

Mai, come quest’anno, “Ballando con le stelle” è stata così inutilmente lunga. Il racconto so disperde in clip che potrebbero essere evitate o almeno ridotte. I confessionali sono un appannaggio del Grande Fratello, e non mi sembra il caso di emularli. Sono noiosi ed esulano da una trasmissione che dovrebbe essere concentrata sulla gara. Che peraltro può fare leva su concorrenti che si dedicano con impegno e passione. Desidero, invece. riservare qualche rigo alla giuria. Non riesco a capire il criterio di votazione. Non sempre il voto è conferito in base al ballo o alla coreografia. Spesso è dato in maniera umorale, con spiegazioni contraddittorie. Trovo offensivo l’uso dello zero, che è il nulla assoluto. Peraltro, per quanto alcuni fra i componenti siano in giuria da innumerevoli anni, le competenze di giudizio in fatto di ballo, non sono affatto lievitate. Sono del parere che a guardare ballare non si diventa esperti di passi, bisognerebbe farlo in prima persona per capire e giudicare. Zazzaroni, essendo stato un concorrente, mostra di possedere delle basi per dare un giudizio, migliorato in anni di presenza. Ma ad eccezione di Carolyn Smith, gli altri “lavorano” di pancia. Di umore. Di simpatia. Non credo sia corretto, il giudizio dovrebbe essere strettamente legato a due fattori: esecuzione dei passi e coreografia. E le polemiche in trasmissione che spesso trascinano il programma in momenti trash, non potrebbero essere eliminate o costruite con toni più pacati?

Un consiglio che mi sento di dare è di creare due squadre: gli over 60, e gli altri. Non si può far gareggiare un settantenne con un giovane di trent’anni.  Invece, pur di avere un nome in ditta, si tira fuori la mummia di Tutankhamon, per l’audience. 

Non capisco però perché, con lo scorrere degli anni, la trasmissione si sta avvicinando sempre più ad uno spettacolo circense, specialmente, e spesso, per alcuni costumi indossati. E non riesco a capire come si possa far gareggiare un danzatore di danza classica con una coppia di danza latino americana. Non sono comparabili.