RAMPELLI. PD divulga messaggi anti italiani: in ballo investimenti esteri  

«Sono convinto sia necessario individuare il perimetro all’interno del quale ci debba essere un confronto sano tra maggioranza e opposizione. Devo dire che in campagna elettorale ci aspettavamo un atteggiamento diverso da parte del PD, meno aggressivo e pronto a riconoscere i suoi avversari, senza cedere all’infausta tentazione della demonizzazione. Ancora oggi la stampa internazionale ci cataloga come ‘estrema destra’ (far right wing) o destra dura  (hard right). In Italia tutti sanno che noi non siamo né l’una né l’altra, ma il PD ha divulgato questo messaggio anti italiano che potrebbe scoraggiare gli investitori stranieri a venire da noi. Potrebbe ancora lanciare un segnale, spiegare a cancellieri e ministri che Enrico Letta è andato a incontrare che la sinistra ha perso le elezioni ma la destra italiana non è ‘estrema’ né ‘dura’, governa da decenni Regioni e Comuni e sarà un avversario leale delle socialdemocrazie europee. Anche questo potrebbe essere un modo per restaurare un bipolarismo buono, ripristinare l’alternanza, lavorare per modernizzare lo Stato e varare una qualche forma di presidenzialismo»: lo afferma il vicepresidente della Camera dei deputati Fabio Rampelli di Fratelli d’Italia 

Sempre per Fratelli d’Italia, Massimo Milani, coordinatore romano del partito, annota: «Fratelli d’Italia a Roma con il 30% è primo partito ad oltre dieci punti dal secondo partito. La nostra vittoria ci consente di poter affermare che dal voto è arrivata un’indicazione che non lascia spazio ad interpretazioni. I dati sono più che incoraggianti. Nel Lazio 1 i numeri parlano chiaro: alla Camera i collegi ottenuti sono sette su nove, al Senato tre su tre. Un risultato per la Federazione romana di  FdI straordinario. Siamo pronti ad iniziare questa importante sfida con la forza e la consapevolezza dei consensi ottenuti con uno sguardo anche alle prossime regionali».