ELEZIONI. Renzi: centrosinistra ha vinto ma le Politiche sono un’altra cosa 

«Crolla l’affluenza e questo impedisce di fare paragoni con le politiche: con l’affluenza al 40% è un film, con l’affluenza media delle politiche al 70% sarà un altro film. Però, bisogna essere intellettualmente onesti: se al primo turno aveva vinto la destra (da Genova a Palermo, da Aquila a Pistoia con qualche eccezione come Padova), al secondo turno è andata meglio la sinistra. Straordinari alcuni risultati: da Verona, dove Damiano Tommasi ha fatto un capolavoro, fino a Parma e Piacenza. La scelta di due candidati seri, come Guerra e Tarasconi, fin dal primo turno ha fatto la differenza. Interessante il dato lombardo: a Monza, dove le primarie sono state vinte da un candidato riformista, Pilotto, il centrosinistra batte il sindaco uscente. A Sesto San Giovanni, dove le primarie sono state vinte da un uomo della sinistra radicale, Michele Foggetta, il centrosinistra ha perso. Ragazzi: poche chiacchiere, si vince al centro. Se si presentano candidati molto caratterizzati sulle estreme, si perde»: lo scrive Matteo Renzi. 

«Da segnalare alcuni dati civici straordinari, a cominciare da Viterbo, dove Chiara Frontini, appoggiata anche da noi, prima batte il centrodestra al primo turno e poi sconfigge il campo largo (Pd – Cinque Stelle – Azione) al secondo turno, con un distacco molto netto. In molti comuni sopra i 15mila abitanti facciamo la differenza, da Guidonia a Ortona. Italia Viva ha triplicato i consiglieri comunali dove si è votato e avrà molte presenze anche nelle giunte: nessuno tra i partiti della galassia riformista ha fatto bene quanto noi, sono contento. Ma le politiche, amici cari, sono un’altra cosa. Purtroppo o per fortuna: tutta un’altra cosa».